Si è appena conclusa a Terni la cerimonia commemorativa in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, promossa dalla Prefettura, alla quale ha preso parte il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Emanuele Prisco, insieme alle autorità civili, militari e religiose, alle associazioni combattentistiche e d’Arma, nonché alle rappresentanze delle categorie produttive, del mondo del lavoro e della società civile del territorio.
La celebrazione ha avuto inizio in Piazza Giulio Briccialdi, con l’alzabandiera e la deposizione delle corone d’alloro presso il Monumento ai Caduti, in omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la patria, la libertà e la pace.
Il momento commemorativo è quindi proseguito in Piazza Cornelio Tacito, dove è stata data lettura della Preghiera per la Patria e dei messaggi del Presidente della Repubblica alle Forze Armate e del Ministro della Difesa.
Nel corso della cerimonia, il Sottosegretario Prisco, il Prefetto Orlando e il Sindaco di Terni Bandecchi hanno consegnato le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al Dott. Cristiano Ceccotti, al Sig. Federico Paperini, all’Avv. Stefania Capponi e alla Sig.ra Adriana De Santo, riconoscendo il valore dell’impegno civico e del contributo di ciascuno di essi alla crescita della comunità.
La celebrazione si è svolta quest’anno in un clima segnato dal recente e tragico incidente in Bosnia-Erzegovina, nel quale hanno perso la vita quattro appartenenti alla Difesa italiana. Il loro sacrificio conferisce un significato ancora più profondo alla ricorrenza del 4 novembre, richiamando l’attenzione sulla dedizione con cui le donne e gli uomini in uniforme operano, anche lontano dal territorio nazionale, per la difesa delle istituzioni democratiche, la tutela dei valori costituzionali e la salvaguardia della sicurezza nazionale.
“Il 4 novembre è una ricorrenza che richiama ciascuno di noi al valore dell’unità nazionale, al senso di appartenenza alla comunità repubblicana e al significato più alto del servizio alle istituzioni. È il giorno in cui rendiamo omaggio a quanti, anche con il sacrificio della propria vita, hanno contribuito a costruire la nostra storia e difendere i valori di libertà e democrazia. Quest’anno, il nostro pensiero si rivolge con particolare commozione ai quattro militari italiani che hanno perso la vita nel tragico incidente in Bosnia-Erzegovina. Alle loro famiglie e all’intera comunità della Difesa desidero rinnovare i miei più profondi sentimenti di vicinanza e di cordoglio” – ha dichiarato il Prefetto – “Il ricordo del sacrificio di quanti hanno servito e continuano a servire il nostro Paese non può limitarsi alla commemorazione, ma deve tradursi nell’impegno concreto a custodire i valori su cui si fonda la Repubblica, testimoniarli attraverso l’agire quotidiano e trasmetterli alle future generazioni con consapevolezza e senso del dovere”.







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