SASE interviene per fare chiarezza sulle notizie relative all’Aeroporto Internazionale dell’Umbria e ai rapporti con Ryanair. In una nota diffusa il 20 ottobre, la società che gestisce lo scalo perugino contesta alcune ricostruzioni giornalistiche, definite inesatte, e respinge in particolare qualsiasi collegamento tra l’apertura di una base della compagnia aerea a Rimini e lo sviluppo delle attività a Perugia.
Secondo SASE, le due vicende sono indipendenti e ogni accostamento sarebbe privo di fondamento. La società sottolinea inoltre che con Ryanair è in corso un’interlocuzione commerciale che definisce «solida e seria», orientata alla prosecuzione e allo sviluppo della collaborazione nel medio-lungo periodo.
Al centro del confronto c’è anche il rinnovo quinquennale dell’accordo tra la compagnia irlandese e lo scalo umbro, previsto per il prossimo anno. SASE afferma di lavorare con continuità per creare le condizioni necessarie a un ulteriore sviluppo dell’offerta e del traffico aereo.
Le richieste avanzate da Ryanair e riportate nei giorni scorsi da alcuni organi di informazione, prosegue la nota, rientrerebbero nella normale negoziazione commerciale, ancora in corso e in fase di definizione.
La società invita quindi a evitare ricostruzioni speculative e collegamenti non supportati dai fatti, sostenendo che possano danneggiare l’immagine dell’aeroporto e del territorio. SASE respinge anche le attribuzioni di responsabilità rivolte alla Regione Umbria, socio pubblico della società, ribadendo che l’ente continua a sostenere il percorso di sviluppo dello scalo.







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