La Comunità Incontro ETS di Amelia ha accolto, a Molino Silla, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, in occasione della visita dei 200 Allievi Carabinieri del 145° Corso.
L’iniziativa rientra nella collaborazione avviata nel 2023 tra la Comunità Incontro, fondata nel 1963 da don Pierino Gelmini, l’Arma dei Carabinieri e l’Ordinariato Militare per l’Italia. Dal 2023 sono stati oltre 2.500 gli Allievi Carabinieri che hanno visitato la struttura, vivendo un momento del proprio percorso formativo dedicato all’ascolto delle testimonianze degli ospiti impegnati nel recupero dalle dipendenze e degli operatori dell’équipe multidisciplinare.
Ad accogliere il comandante generale, insieme al capo struttura Giampaolo Nicolasi, erano presenti il presidente della Commissione Affari esteri e difesa del Senato Maurizio Gasparri, l’onorevole Raffaele Nevi, il comandante interregionale Carabinieri “Podgora” Aldo Iacobelli, il prefetto di Terni Antonietta Orlando e il comandante della Legione Carabinieri “Umbria” Luca Corbellotti.
Il pomeriggio si è aperto nell’Auditorium con un confronto sui temi delle dipendenze curato dall’équipe della Comunità. Successivamente, il gruppo ha raggiunto la Torre della Memoria, dove si è svolto un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime di mafia e a testimonianza dell’impegno per la legalità.
Nel suo intervento, il generale Luongo ha utilizzato la metafora dell’ulivo e della potatura per descrivere il percorso intrapreso dagli ospiti della Comunità. Come i rami vengono potati affinché la luce possa raggiungere il centro della pianta e favorire una nuova crescita, così il lavoro quotidiano e il percorso terapeutico possono aiutare chi ha vissuto una dipendenza a recuperare dignità, fiducia e consapevolezza delle proprie capacità.
Il comandante generale ha poi spiegato agli Allievi il significato della presenza dell’Arma nella struttura. Molti ospiti, ha ricordato, possono aver incontrato l’uniforme nel momento più difficile della propria vita. In questa occasione, invece, la divisa è presente per ascoltare le loro storie, nell’ottica di quella che ha definito la quotidiana missione di rassicurazione sociale del Carabiniere: «Ascoltare il cittadino significa accoglierlo con tutte le sue difficoltà, anche quelle che creano disagio come la dipendenza».
Agli Allievi Carabinieri Luongo ha sottolineato inoltre il valore umano e professionale di questi incontri, utili a imparare a guardare la persona oltre l’errore commesso, acquisendo una prospettiva importante per il futuro servizio.
In chiusura, riprendendo ancora la metafora dell’ulivo, il generale ha invitato gli ospiti della Comunità ad avere fiducia nel futuro e nel percorso intrapreso.
«La visita di oggi da parte del Comandante Luongo e le attività svolte in collaborazione con la Scuola dei Carabinieri di Velletri sono una preziosa testimonianza del profondo legame esistente tra la nostra struttura terapeutica e l’Arma – ha dichiarato Giampaolo Nicolasi – che ringraziamo per la vicinanza e il supporto».







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