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Cooperazione internazionale, via libera al progetto guidato dalla Regione Umbria per il turismo sostenibile in Angola

La Regione Umbria ha ottenuto il via libera dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per il progetto “Ungende – Promozione del turismo sostenibile e inclusivo nelle province meridionali dell’Angola”, iniziativa di cooperazione internazionale guidata dalla Regione e dedicata allo sviluppo del settore turistico nelle province di Huíla e Namibe.

“L’approvazione del progetto è una notizia che accogliamo con grande soddisfazione. È il risultato di un lavoro lungo e accurato che la Regione Umbria ha portato avanti con determinazione insieme ai partner italiani e angolani” spiega l’assessore alla Cooperazione internazionale della Regione Umbria, Fabio Barcaioli.

Il progetto umbro rientra tra le iniziative finanziate attraverso il Fondo Regioni e sarà sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo con un contributo di 4,25 milioni di euro. Capofila dell’iniziativa è la Regione Umbria, che ha coordinato un ampio partenariato. Tra i partner dell’Angola figurano il Ministero del Turismo, l’UNDP Angola – Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo -, l’agenzia nazionale per lo sviluppo e le province di Huíla e Namibe. Sul versante italiano partecipano il Comune di Genova, FELCOS Umbria, Sviluppumbria, FI.L.S.E. (finanziaria e agenzia di sviluppo della Regione Liguria), l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia e l’Università di Genova, insieme agli istituti alberghieri “Federico Cesi” di Terni e “Marco Polo” di Genova, coinvolti nel lavoro di aggiornamento dei percorsi formativi della scuola professionale e secondaria nel settore dell’ospitalità.

“Il programma – spiega Barcaioli – avrà una durata di 48 mesi e punta a rafforzare la formazione nel settore turistico, favorire la nascita di nuove imprese e ampliare le opportunità di lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne. Accanto alla formazione e allo sviluppo imprenditoriale, il progetto prevede azioni per valorizzare il patrimonio naturale e culturale delle due province angolane, promuovendo modelli di turismo sostenibile e accessibile costruiti insieme alle comunità locali”.

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