buffetti
buffetti
LUMINAE
tecno adsl
Italia Life

Sanità Narni-Amelia: in tanti per ribadire le richieste dei sindacati alla Regione

Grande partecipazione ad Amelia, nella sala comunale Boccarini, in occasione dell’assemblea pubblica promossa dalle organizzazioni sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati, durante la quale si è discusso del futuro della sanità nel comprensorio Narnese Amerino, con particolare attenzione al nuovo ospedale e ai servizi territoriali. Per i sindacati, presenti i segretari provinciali Attilio Romanelli (Spi Cgil), Paolo Conti (Fnp Cisl) e Mauro Candelori (Uilp). Davanti ad almeno 150 persone, sono inoltre intervenuti l’assessore regionale Francesco De Rebotti e i sindaci di Amelia, Avio Proietti Scorsoni, e di Narni, Lorenzo Lucarelli. In sala, anche vari esponenti delle forze politiche e consiglieri regionali.

“Nel corso dell’incontro – spiegano Romanelli, Conti e Candelori – abbiamo ribadito e condiviso cinque punti per noi essenziali: la conclusione dell’accordo con Inail per l’avvio dei lavori per il nuovo ospedale di Narni Amelia; nell’architettura istituzionale della sanità umbra, il mantenimento di due Usl distinte e il rilancio dei distretti sanitari; un sistema sanitario che, attraverso la presa in carico del paziente, garantisca cure e assistenza domiciliare e territoriale; la necessità di un nuovo ospedale per la città di Terni integrato con gli ospedali di Narni Amelia e di Orvieto, superando un dualismo gestionale che ha sicuramente determinato inefficienze nelle prestazioni; il mantenimento delle due aziende ospedaliere di eccellenza”.

Nei diversi interventi è emerso come l’ospedalizzazione non possa essere considerata l’unica soluzione per le tante patologie, ma l’estremo intervento a cui ricorrere.

“La sanità – sostengono quindi i sindacati – ha bisogno di investimenti nel campo strutturale e nella crescita del personale specializzato nei diversi settori di competenza. L’assistenza post acuzie e il sostegno ai pazienti soli necessitano di un servizio organizzato dove insieme ai medici si integrino infermieri, fisioterapisti, operatori socio-sanitari e psicologi per costruire supporto e sostegno nel proprio domicilio. Su questi argomenti, nell’interesse della popolazione over 65, intendiamo svolgere un’azione propositiva e di sostegno alle leggi di riforma”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*