E’ in programma domenica e lunedì prossimi, 8 e 9 novembre, ad Acquasparta, la mostra micologica “A funghi per l’Umbria con Federico Cesi”, funghi dal vivo a confronto con acquerelli dello stesso Cesi. La mostra ospitata nel prestigioso palazzo Cesi proporrà le Tavole del Codice Micologico di Federico Cesi che illustrano i funghi autunnali messi in esposizione e provenienti dal territorio. Oltre alla mostra anche altre iniziative. Il 9 novembre la visita sarà aperta alle scuole e saranno aggiunte molte altre tavole sempre del Codice Micologico che illustrano funghi del territorio da lui studiati e riportati sugli acquerelli.
Previsto poi un convegno scientifico, in collaborazione con l’Accademia dei Lincei e della Regione Umbria, al quale parteciperanno esperti di tassonomia e storia micologica al fine di analizzare il valore scientifico e storico dei Codici alla luce delle conoscenze attuali. Il convegno proposto costituirà un nuovo stimolo di riflessione sui legami tra Federico Cesi e l’Accademia dei Lincei di oggi. Sarà anche un momento di studio sul valore delle tavole di Cesi per la Micologia del XXI secolo, “una disciplina – spiega un comunicato del Comune di Acquasparta – che solleva oggi profondi interessi in svariati campi, da quelli teorici, ambientali, alimentari a quelli medici e biotecnologici”.
Parteciperanno per l’Accademia dei Lincei il prof. Carlo Doglioni, vice presidente, Paola Bonfante, Accademica dei Lincei, prof. emerito di Biologia vegetale all’Università di Torino, esperta delle simbiosi tra funghi e piante, Francesco Salamini, Accademico dei Lincei, studioso di biotecnologie e direttore del dipartimento di miglioramento genetico al Max Planck Institute di Colonia, Andrea Ubrizsy Savoia, storica della botanica, orti erbari, iconografia, dei giardini, Aldo Vizzini, micologo, esperto di ecologia e tassonomia dei macromiceti, Università degli Studi di Torino, Barbara Di Gennaro Splendore, Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bologna e Ricercatrice presso l’Università di Lausanne, Claudia Perini, Istituto di Botanica dell’Università degli Studi di Siena, Anna Angelini, Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie Università degli Studi di Perugia, Maurizio Tafini, A. MI. Umbria, Andrea Arcangeli, direttore scientifico A. Mi Umbria, Giorgio Materozzi, presidente Gruppo Micologico Ternano.
La due giorni si giova del patrocinio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Università degli Studi di Perugia, la Regione Umbria, l’Assemblea Legislativa dell’Umbria, la Provincia di Terni, la Provincia di Perugia, il Comune di Acquasparta, il Laboratorio di Scienze Sperimentali O.D.V. di Foligno e l’Accademia delle Scienze dell’Umbria. Il convegno è organizzato da A.Mi. Umbria (Associazione Micologica) di cui fanno parte il Gruppo Micologico Ternano, il Circolo Micologico Naturalistico Perugino, il Gruppo Micologico Valle Spoletina, l’Associazione Micologica Eugubina, il Gruppo Micologico Naturalistico Folignate e il Gruppo Micologico Gualdese La Torrinaia.
In una nota del Comune è spiegata l’origine e la motivazione dell’iniziativa: “Dell’Umbria, di Acquasparta, era originario il casato di Federico Cesi, che, insieme al fabrianese Francesco Stelluti, al ternano Anastasio de Filiis e al danese Jan van Heeck, ha fondato a Roma, nel 1603, l’Accademia Nazionale dei Lincei la più antica e prestigiosa accademia scientifica italiana. L’Accademia Nazionale dei Lincei si proponeva di promuovere la rinascita degli studi naturalistici. L’Accademia contò 35 membri, fra cui anche Galileo Galilei, che ne divenne socio nel 1611, con il quale condivise la battaglia per l’affermazione della visione copernicana dell’Universo. I membri dell’Accademia dei Lincei recarono contributi significativi anche in altre discipline, particolarmente nella classificazione delle specie vegetali. Federico Cesi si dedicò con profitto agli studi di botanica e naturalistici in genere, progettando anche una sua enciclopedia botanica.
Alla fine del 900 furono ritrovati tre preziosi volumi contenenti acquarelli dei funghi allora conosciuti; furono attribuiti dalla prof.sa Andrea Ubrizsy Savoia a Federico Cesi. Al loro contenuto si fa riferimento nel convegno, svoltosi nel 2003 in Acquasparta, per i 400 anni della nascita dell’Accademia dei Lincei. Ma solo con la pubblicazione da parte della Royal Library, col patrocinio dell’Accademia dei Lincei, dei pregiati volumi della collezione Dal Pozzo (The Paper Museum of Cassiano dal Pozzo, Fungi 1-3, London 2005), bibliofili e addetti ai lavori hanno potuto ammirare la qualità dell’opera di Federico Cesi. Gli studiosi inglesi Pegler e Freedberg che firmano la pregevole pubblicazione e hanno curato il commento si sono preoccupati di determinare le specie ritratte e hanno riservato un qualche spazio alle annotazioni manoscritte che arricchiscono le tavole, note di particolare interesse per i rapporti con i territori e per l’originalità del lessico di Federico Cesi”.







Terni Life L'informazione della tua città
