buffetti
buffetti
LUMINAE
Italia Life
tecno adsl

Sicurezza sul lavoro, dall’Osservatorio agli interventi nei cantieri: le priorità della Feneal Uil Umbria

“La morte del giovane operaio impegnato nei lavori stradali a Valtopina lascia un dolore profondo e impone un impegno che non può esaurirsi nei giorni successivi alla tragedia. Alla famiglia, agli amici e ai colleghi rinnoviamo la nostra vicinanza. Saranno gli organi competenti ad accertare la dinamica e le eventuali responsabilità.

La decisione assunta nel vertice del 29 ottobre in Prefettura di costituire un Osservatorio permanente provinciale sulla sicurezza sul lavoro rappresenta un passo positivo. Apprezziamo la tempestività del prefetto di Perugia e la volontà di coinvolgere le organizzazioni sindacali e datoriali. Adesso questo percorso deve tradursi in interventi concreti, soprattutto nei piccoli cantieri e nelle manutenzioni stradali”.

“I dati presentati nell’incontro indicano un aumento del 5,6% degli infortuni nella provincia di Perugia nei primi otto mesi dell’anno. È un dato complessivo, non riferito soltanto all’edilizia, che rende ancora più necessario conoscere dove e come si concentrano i rischi.

La FENEALUIL Umbria propone tre priorità. La prima è garantire nell’Osservatorio la partecipazione stabile dei sindacati delle costruzioni, valorizzando il contributo di RLS, RLST, Casse edili ed enti di formazione. Alla Prefettura chiediamo un calendario di lavoro e obiettivi verificabili: chi conosce quotidianamente i cantieri deve concorrere a individuare le criticità e le risposte. La seconda è definire, con Regione, USL e Ispettorato del lavoro, un piano coordinato di vigilanza e prevenzione sui cantieri più esposti. Formazione e addestramento effettivi, utilizzo e manutenzione dei mezzi, organizzazione delle lavorazioni e gestione delle interferenze devono essere al centro delle verifiche. La terza riguarda committenti, stazioni appaltanti e imprese: rendere concretamente verificabili le tutele lungo tutta la filiera degli appalti e dei subappalti. Occorre conoscere chi lavora nei cantieri, quali contratti vengono applicati e come viene organizzata la sicurezza. Tempi di esecuzione e pressioni economiche non possono compromettere la prevenzione.

Proponiamo che dal primo confronto con le parti sociali esca un programma operativo, con responsabilità definite e una prima verifica entro novanta giorni. La sicurezza si misura nei luoghi di lavoro: nell’efficacia dei controlli, nella preparazione delle persone e nella capacità di correggere i rischi prima che diventino tragedie. Il lavoro deve dare futuro, non spezzarlo”.

Così in una nota la Feneal Uil dell’Umbria

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*