La comunità umbra si stringe al dolore della famiglia del sergente Claudio Marchesi, 35 anni, originario di Orvieto, tragicamente scomparso nell’incidente aereo avvenuto in Bosnia-Erzegovina durante una missione internazionale. Nello schianto dell’elicottero CH-47 Chinook dell’Esercito Italiano, impegnato nell’operazione Eufor Althea, hanno perso la vita quattro militari italiani.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, a nome personale e di tutta la Giunta regionale, esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa dei quattro militari nell’incidente e manifesta una particolare vicinanza alla famiglia del giovane sergente orvietano: “Siamo rimasti sgomenti per la terribile notizia e partecipiamo al dolore dei familiari, dei genitori, del fratello e della sorella, e degli amici di Claudio, che ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere”.
Insieme al sergente Claudio Marchesi, nell’incidente hanno perso la vita gli altri tre componenti dell’equipaggio italiano: il sergente Simone Ruggia (Esercito Italiano), il tenente Franco Adriano Zecchillo (Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana) e la sergente Laura Procacci (Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana).







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