Sport, inclusione e accessibilità al centro dell’incontro organizzato a Orvieto nell’ambito del “Disability Pride Umbria”. Alla scuola primaria “L. Barzini” e secondaria “L. Signorelli”, le associazioni Val di Paglia bene comune, Comitato Orvietano per la Salute Pubblica, Tartaruga XYZ, Associazione Corrado Spatola e Arrapaho Asd hanno promosso un appuntamento dedicato al Baskin, disciplina nata nel 2001 a Cremona che permette ad atleti con e senza disabilità di giocare insieme.
A illustrare i principi dello sport Vincenzo Macchini dell’Ente Italiano Sport Inclusivi, Marco Peciarolo del CIP Umbria e il docente Marco Corba. Presentate anche le esperienze di Paola Quattoni e Francesca Granelli. Nel Baskin regole, spazi e strumenti vengono adattati alle caratteristiche dei giocatori, trasformando le diverse abilità in una risorsa per la squadra.
Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche la sindaca Roberta Tardani e l’assessore Alda Coppola, è emersa la necessità di nuovi spazi sportivi accessibili. L’appuntamento è stato inoltre collegato al primo Memorial “Alberto Nannarelli”, dedicato alla memoria del professore e appassionato di pallacanestro orvietano scomparso lo scorso gennaio.







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