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La Casa delle Donne di Terni riapre le sue porte: un nuovo anno di cultura, femminismo e partecipazione attiva

Dopo la pausa estiva, la Casa delle Donne di Terni riapre le sue porte già da settembre, pronta per un nuovo anno ricco di incontri, presentazioni, laboratori, momenti di confronto e iniziative culturali.

La riapertura di questo spazio rappresenta molto più dell’avvio di una nuova stagione di attività: significa riaprire un presidio femminista nel cuore della città, un luogo che da sempre lavora per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, per la promozione dell’autodeterminazione delle donne e per la costruzione di una cultura fondata sulla libertà. In un momento in cui la violenza contro le donne continua a manifestarsi in forme diverse e profonde, mantenere vivi spazi di ascolto, consapevolezza, elaborazione e partecipazione collettiva è una responsabilità sociale. La Casa delle Donne vuole continuare a essere proprio questo: un luogo aperto, attraversabile e necessario, in cui trasformare la consapevolezza in possibilità di cambiamento.

La Casa riparte con un interessante appuntamento dedicato alla riflessione sulla violenza maschile contro le donne già a partire da giovedì 18 settembre, alle ore 18.00, con  Lella Palladino, vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, la fondazione italiana impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne.

Lella Palladino, che sarà presente per dialogare con il pubblico, è inoltre fondatrice della Cooperativa Sociale E.V.A., organizzazione di donne impegnate nelle politiche di genere e nella gestione di diversi centri antiviolenza in Campania.

Durante l’incontro verrà presentato il suo ultimo libro, “Che sia l’ultima”, edito da Donzelli, una riflessione lucida e appassionata sui femminicidi, sulla violenza maschile e sulla necessità di rompere il silenzio e mettere in discussione le radici culturali e sociali che continuano a legittimare il potere e il controllo sui corpi e sulle vite delle donne.

Un appuntamento che inaugura un anno in cui la Casa delle Donne vuole continuare a intrecciare cultura, prevenzione, consapevolezza e partecipazione, costruendo occasioni per interrogare il presente e immaginare insieme una società libera dalla violenza di genere. Un impegno che prosegue anche attraverso la campagna di sensibilizzazione “È un problema mio”, realizzata nell’ambito dell’omonimo progetto finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza collettiva sul tema della violenza di genere e sulla responsabilità di tutta la comunità nel riconoscerla e prevenirla.

Riapre anche lo Sportello antiviolenza e di orientamento ai servizi ‘’Noi ci Siamo’’, gestito dalle operatrici antiviolenza della Casa. Uno spazio gratuito e accessibile a donne di ogni età, provenienza e condizione, per trovare ascolto, informazioni, supporto e orientamento ai servizi del territorio. Lo sportello sarà attivo il lunedì e il mercoledì dalle 16 alle 19 e il venerdì dalle 9 alle 13.

Dal 1° ottobre ripartono anche i laboratori e i corsi, con un programma pensato per creare occasioni di incontro, espressione e condivisione. Tornano il Coro, con l’insegnante Mariangela Berazzi, il corso di teatro “Onde Ribelli”, con Roberta Rossi in arte Bobbina, gli appuntamenti di Mindfulness con Federica Pucino, il Club del Libro, il Craft Club e il corso di cucito, insieme a molte altre attività che accompagneranno il nuovo anno della Casa. Tra le iniziative che tornano anche quest’anno c’è il Premio Gisa Giani, promosso da Terni Donne in collaborazione con la Società Italiana delle Storiche (SIS), dedicato alla valorizzazione della ricerca e degli studi di storia delle donne e di genere. Un calendario in continua evoluzione, aperto a nuove proposte e alla partecipazione di tutte.

Per celebrare la riapertura e dare ufficialmente il via al nuovo anno di attività, venerdì 3 ottobre la Casa delle Donne organizza una festa di inaugurazione: un momento conviviale per ritrovarsi, conoscere le nuove attività in programma, condividere idee e progetti e festeggiare insieme uno spazio che appartiene alla città e a tutte coloro che lo attraversano e lo fanno vivere.

La serata prevede un apericena, per la quale è necessaria la prenotazione scrivendo a [email protected].

 

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