Nel tardo pomeriggio di giovedì scorso, a conclusione di un predisposto servizio mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Terni hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane straniero, in Italia con visto turistico da pochi giorni.
Alcuni cittadini avevano segnalato ai Carabinieri la presenza di un ragazzo tatuato che si muoveva a piedi nella zona della Stazione, verosimilmente per effettuare consegne a domicilio di stupefacenti con il metodo “porta a porta”.
Nel corso di un servizio di osservazione, personale in abiti civili della Sezione Operativa ha intercettato il giovane in viale della Stazione, monitorandone l’incontro in un bar con un’acquirente locale finalizzato ad una cessione illecita; pertanto, non appena uscito dall’esercizio, lo straniero è stato bloccato da una gazzella dell’Arma. Sottoposto a perquisizione personale, gli operanti hanno rinvenuto 8 involucri di cocaina occultati all’interno delle scarpe; l’attività è stata poi estesa alla camera d’albergo, in pieno centro, occupata dallo straniero, dove sono state rinvenute ulteriori 26 dosi della medesima sostanza, per un peso complessivo di circa 27 grammi e la somma in contanti di quasi 450,00 €, ritenuta provento dell’illecita attività, il tutto posto in sequestro.
Per lo straniero è scattato così l’arresto e, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Terni, la successiva presentazione all’udienza di convalida per direttissima, fissata per il giorno successivo, all’esito della quale il Giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella regione umbra.
Il procedimento penale è pendente nella fase del giudizio di primo grado, per cui l’imputato non può essere considerato colpevole prima della condanna definitiva.







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