“Quando si varca la soglia di una scuola, le condizioni sociali ed economiche dalle quali ciascuno proviene non possono determinare il valore di una persona né le possibilità che avrà davanti a sé – sottolinea Barcaioli – Nella scuola dobbiamo essere tutti uguali, perché il diritto a studiare e a misurarsi con le proprie capacità deve essere garantito a ciascuno, senza privilegi e senza ostacoli legati alla condizione di partenza. È questo il principio sul quale deve fondarsi la scuola pubblica ed è per questo che le istituzioni hanno il dovere di sostenerla. In Umbria abbiamo previsto l’abbonamento annuale al trasporto pubblico scolastico a 70 euro per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado con ISEE fino a 30 mila euro, finanziato 260 nuovi posti nei nidi e nei micronidi e sostenuto i progetti sull’educazione alle emozioni e i Viaggi della Memoria”.
“La scuola deve educare alla pace, all’uguaglianza, al rispetto delle differenze e alla libertà – prosegue Barcaioli – Deve insegnare a riconoscere la dignità di ogni persona, a confrontarsi con chi ha idee e storie diverse dalle proprie, a rifiutare ogni forma di discriminazione e a comprendere che la convivenza democratica richiede diritti uguali e responsabilità condivise. Sono principi che devono entrare nella formazione degli studenti attraverso lo studio, il confronto e le relazioni quotidiane. Educare alla pace vuol dire insegnare che il conflitto può essere affrontato con il dialogo e che nessuna differenza può giustificare la violenza o la sopraffazione. Educare all’uguaglianza vuol dire insegnare a riconoscere e contrastare le discriminazioni. È su questi valori che una scuola pubblica può formare ragazze e ragazzi liberi, consapevoli e capaci di partecipare alla vita della comunità”.
La Regione Umbria proseguirà il lavoro sulle politiche per l’istruzione e sui servizi educativi, intervenendo sulle condizioni che possono ostacolare il diritto allo studio e rafforzando gli strumenti a disposizione delle famiglie e delle comunità scolastiche.
“Auguro a tutte e a tutti un buon anno scolastico e ringrazio le insegnanti, gli insegnanti, i dirigenti e il personale ATA per il lavoro che svolgono ogni giorno – conclude Barcaioli – Continueremo a sostenere la scuola pubblica perché ciascuna bambina e ciascun bambino, ciascuna ragazza e ciascun ragazzo possa entrare in un’aula con gli stessi diritti e trovare le condizioni necessarie per imparare, crescere e scegliere il proprio futuro”.
Al via il nuovo anno scolastico, assessore Barcaioli: “La scuola sia spazio di libertà, uguaglianza e pace”
Con l’avvio dell’anno scolastico, l’assessore all’Istruzione della Regione Umbria Barcaioli rivolge un augurio alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi che tornano nelle aule, alle loro famiglie, alle insegnanti e agli insegnanti, ai dirigenti scolastici e al personale ATA.







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