Lavoro povero in Ospedale, Futuro Nazionale Terni al fianco dei lavoratori Dussmann: “Le multinazionali non facciano cassa sui turni festivi”
Il Comitato 942 di Futuro Nazionale interviene duramente sulla vertenza sindacale attualmente aperta all’interno dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Il movimento politico si schiera apertamente al fianco dei dipendenti della multinazionale Dussmann, sostenendo la richiesta di un giusto riconoscimento economico per i turni lavorativi domenicali e festivi.
«Come ribadito nel nostro documento programmatico fondativo (B.I.P.), Futuro Nazionale Comitato 942 Terni si oppone categoricamente alla logica delle grandi corporation che comprimono i salari per massimizzare i profitti, creando sacche inaccettabili di lavoro povero sul nostro territorio», dichiara Daniela Cirillo Rubini, a nome del Comitato 942 di Terni. «I lavoratori degli appalti nei servizi essenziali non sono invisibili. Sappiamo bene cosa significhi sacrificare la domenica e i giorni di festa per garantire l’igiene, la sanificazione dei reparti e, di conseguenza, la sicurezza dei pazienti. Questo sforzo faticoso e indispensabile non può essere sminuito o pagato al ribasso».
Futuro Nazionale Comitato 942 Terni esprime pieno sostegno alle istanze portate avanti dal sindacalismo autonomo che ha sollevato il problema.
«Chiediamo che la politica locale e regionale inizi a rivedere radicalmente i criteri degli appalti pubblici», prosegue la nota del Comitato. «Non si può continuare a premiare l’offerta al massimo ribasso, specialmente quando le conseguenze vengono scaricate direttamente sulla pelle e sulle buste paga dei lavoratori. Inoltre, come prevede il nostro programma nazionale, ogni incremento salariale per il lavoro festivo dovrebbe essere totalmente detassato dallo Stato. Invitiamo la politica cittadina a smettere di occuparsi di nomine e poltrone, per tornare a difendere la dignità del lavoro e di chi garantisce il funzionamento della nostra sanità».







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