buffetti
buffetti
rietilife TV
tecno adsl
Italia Life

Giovani laureati, l’Umbria perde terreno: il saldo migratorio è il peggiore del Centro-Nord

L’Umbria riduce nel 2025 la perdita di cittadini italiani verso l’estero, ma continua a fare fatica a trattenere i giovani laureati. Secondo i dati Istat, il saldo migratorio degli italiani con l’estero è passato da -1.203 nel 2024 a -687 nel 2025, con una riduzione del 42,9%, superiore al -36,4% nazionale.

Il miglioramento va però letto con cautela, anche per effetto delle nuove regole sulle iscrizioni all’Aire. Il problema più significativo riguarda infatti i giovani qualificati. Tra i laureati italiani tra 25 e 34 anni, nel periodo 2019-2025 l’Umbria ha accumulato un saldo migratorio complessivo di circa -2.700 persone, considerando sia i trasferimenti verso l’estero sia quelli verso altre regioni italiane.

Un altro indicatore Istat fotografa una situazione ancora più critica: tra i laureati 25-39enni il saldo è di -14,7 ogni mille residenti, il dato peggiore del Centro-Nord. Perugia si ferma a -12,0, mentre Terni arriva a -23,5.

Eppure l’Umbria riesce ad attrarre studenti: i due atenei regionali contano quasi 30mila iscritti. Il problema emerge dopo la laurea. Nel 2025 solo l’8,1% delle 69.970 entrate programmate dalle imprese umbre richiedeva un titolo universitario, contro l’11,6% nazionale.

Per il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, la sfida è trasformare la capacità di formare giovani in una reale capacità di trattenerli, offrendo percorsi professionali più competitivi e favorendo permanenze, rientri e nuovi arrivi.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*