Un minore all’interno di una sala scommesse e per il titolare scatta la chiusura dell’attività per dieci giorni. È quanto accaduto a Terni, dove il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Umbria, insieme agli agenti della Polizia di Stato, ha effettuato un controllo in un locale del capoluogo.
Il ragazzo, non ancora maggiorenne, è stato sorpreso da una volante della Questura durante un giorno feriale, nell’orario del pranzo. Gli agenti hanno verificato le sue generalità, informato i genitori e contestato la violazione al titolare della sala.
Il verbale è stato quindi trasmesso all’ADM Umbria che, oltre alla sanzione amministrativa prevista, ha disposto la chiusura della sala scommesse per dieci giorni.
L’operazione conferma l’attenzione delle autorità sul rispetto delle norme che regolano il gioco legale e responsabile, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più vulnerabili, tra cui i minori e gli anziani.







Terni Life L'informazione della tua città
