Terni ha ricordato Sergio Secci, il giovane ternano rimasto gravemente ferito nella strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e morto pochi giorni dopo in ospedale. La Biblioteca comunale, attraverso il Caffè Letterario, ha ospitato la presentazione del nuovo libro del professor Enzo Ciconte, “Storia dell’altra Italia” (Laterza), dedicato alle vittime delle stragi neofasciste e mafiose e ai loro familiari.
Dopo i saluti dell’ANPI affidati a Elisabetta David, archivista e storica, sono stati ricordati alcuni momenti della vita di Sergio, studente con una grande passione per il teatro e la musica. Irene Loesch, regista e autrice teatrale del “Progetto Mandela”, ha letto alcuni brani tratti dagli scritti di Torquato Secci, padre di Sergio e fondatore dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna.
All’incontro è intervenuto anche il giornalista Paolo Raffaeli, che ha ricordato il prossimo appuntamento dedicato a Sergio Secci: venerdì 7 agosto, alle ore 9 circa, presso il cimitero di Terni, nell’area adiacente alla cappella della famiglia Secci. La commemorazione, organizzata da Sinistra Italiana Terni e Alleanza Verdi Sinistra, sarà un momento per ribadire il valore della memoria e dell’impegno civile nella ricerca della verità e della giustizia
Foto: Angelo Poletti ©







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