buffetti
buffetti
rietilife TV
Italia Life
tecno adsl

Viola il divieto di avvicinamento: arrestato dopo un inseguimento. Era in auto con la compagna che lo aveva denunciato e i due figli

È stato arrestato in flagranza di reato un trentenne sorpreso dai Carabinieri in auto insieme alla compagna, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della donna, che in passato lo aveva denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

L’episodio risale alla notte del 12 luglio, quando i Carabinieri della Stazione di Papigno, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un’auto procedere a velocità sostenuta lungo viale Trento. Alla vista della pattuglia, il conducente ha accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando origine a un breve inseguimento conclusosi in sicurezza in via Kuliscioff.

A bordo del veicolo si trovavano cinque persone: due uomini sui sedili anteriori, una donna e due bambini piccoli seduti sul retro. A insospettire i militari è stato il braccialetto elettronico indossato dal passeggero anteriore, mentre sul cruscotto era presente il dispositivo tracker collegato al sistema di controllo.

Gli accertamenti hanno permesso di verificare che sul trentenne gravava una recente ordinanza di divieto di avvicinamento emessa nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della compagna. La donna presente in auto è risultata essere proprio la persona offesa. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, aveva lasciato volontariamente a casa il dispositivo anti-stalking, impedendo così il funzionamento dello “scudo di emergenza” predisposto per la sua tutela.

L’uomo è stato arrestato e inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari. Successivamente, nel corso del rito direttissimo davanti al Tribunale di Terni, il giudice, su richiesta del Pubblico Ministero, ha convalidato l’arresto disponendo però la sua liberazione senza applicare ulteriori misure cautelari.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*