Futuro Nazionale, la delegata Daniela Cirillo: “Porteremo in Costituente di Futuro Nazionale le istanze della vigilanza privata, della sicurezza e dell’ambiente”. Nel percorso che conduce all’Assemblea Costituente di Futuro Nazionale, la delegata Daniela Cirillo annuncia un pacchetto di proposte che il Comitato intende presentare ufficialmente, con particolare attenzione al settore della vigilanza privata, alla sicurezza dei cittadini e alla tutela dell’ambiente. Secondo Cirillo, la vigilanza privata rappresenta oggi “un comparto sempre più centrale nel sistema della sicurezza nazionale, un supporto concreto e quotidiano alle Forze dell’Ordine, spesso in condizioni operative difficili e con tutele insufficienti”.
Futuro Nazionale, la delegata Daniela Cirillo: “Porteremo in Costituente di Futuro Nazionale le istanze della vigilanza privata, della sicurezza e dell’ambiente”.
Per questo, la delegata proporrà la creazione di una Segreteria Nazionale dedicata al settore, con il compito di garantire una rappresentanza stabile e competente nelle sedi politiche e istituzionali. Tra le misure che saranno portate all’attenzione della Costituente figurano: l’introduzione di un minimo impignorabile di 1.000 euro per tutti i lavoratori sul modello di quanto già previsto per i pensionati, ritenuto necessario in un contesto economico in cui molte famiglie italiane faticano ad arrivare a fine mese; un rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana e territoriale, affinché i cittadini possano vivere e muoversi liberamente senza timore di aggressioni, violenze o fenomeni criminali; una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente, con particolare riferimento al territorio ternano, dove ampliamenti di discariche e criticità ambientali richiedono interventi immediati e una chiara presa di posizione politica.
Cirillo sottolinea che il Comitato porterà queste istanze direttamente in Assemblea Costituente, auspicando “una presa di posizione netta e l’avvio di iniziative istituzionali, comprese interrogazioni parlamentari, per affrontare con serietà temi che riguardano la sicurezza, il lavoro e la salute dei cittadini”. La delegata aggiunge infine una nota polemica:
“Mentre qualcuno si fa intervistare ai gazebo come leader, noi abbiamo scelto di ascoltare i cittadini, raccogliere le loro preoccupazioni e trasformarle in proposte concrete da portare nelle sedi decisionali”.







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