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Con i tirocini Erasmus+, la Camera di Commercio si “forma” all’estero. In Irlanda per stringere relazioni e studiare una diversa organizzazione del lavoro

La delegazione della Camera di Commercio dell’Umbria partita una settimana per l’Irlanda, alla volta di Cork, è da poco atterrata a Roma. Prima esperienza di mobilità all’estero per l’Ente camerale umbro, uno dei primi Enti del sistema camerale italiano a servirsi delle risorse europee per formare proprio personale all’estero.

Il progetto si chiama “Up E PASt – Upskilling of European Public Administration” a valere sul progetto europeo Erasmus+ ed è dedicato “all’istruzione, alla formazione, alla gioventù e allo sport di tutti i cittadini europei”. In tutto sono 18 i dipendenti della Camera di Commercio dell’Umbria che hanno aderito al progetto di formazione professionale all’estero. Cinque giorni tra lezioni frontali in lingua con taglio specialistico, visite ad incubatori di impresa, tra cui il Rubicon Centre  insediato nel campus della Munster Technological University di Cork, workshop con imprenditori locali sulla sostenibilità.

L’affiancamento lavorativo presso il Local Enterprise Office che conta ben 31 punti in tutta l’Irlanda mi sta permettendo di potenziare le mie competenze ed aprimi ad un confronto di esperienze molto prezioso. Mi auguro  di poter riportare tutto questo fruttuosamente alle imprese umbre” racconta da Cork Giuliana Piandoro, Conservatore del Registro Imprese della Camera dell’Umbria, dove sta svolgendo un’esperienza di “Job shadow”.

L’internazionalizzazione è uno delle direttrici strategiche di lavoro del nostro Ente camerale, anche per questo investiamo da anni nello sviluppo dei progetti europei e abbiamo appena assicurato a nostro personale una formazione specifica aderendo al programma Erasmus+.  Siamo convinti che una preparazione di qualità possa far crescere la nostra struttura e offrire un servizio migliore alle nostre imprese” spiega il Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni.

Tra gli obiettivi del progetto, conferire un maggiore profilo europeo dell’Ente e dei suoi servizi, aumentando la consapevolezza dei partecipanti sul funzionamento dell’UE, le politiche e i programmi, e su come ampliare le relazioni istituzionali e la collaborazione con organizzazioni europee.

Di particolare interesse l’incontro con Deirdre Cole, la responsabile dell’Ufficio Turismo di Cork, rappresentante del Failte Ireland che sta lavorando sulla DMO (Destination Managment Organization) della Contea di Cork, individuata dall’Agenzia nazionale per il turismo irlandese. Nel corso dell’incontro è stata illustrato anche il progetto di marketing territoriale dell’Umbria, la Destination Managment individuata con la Regione, Anci e Associazioni di categoria per analizzare definire e gestire i fattori di attrattiva e le diverse componenti imprenditoriali del sistema regionale ed organizzare l’offerta turistica in grado di intercettare la domanda in maniera competitiva e conforme alla capacità del territorio.

In autunno è già in agenda la partenza di una seconda delegazione verso l’Irlanda.

 

 

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