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Polizia, un arresto per spaccio. Ecco come il pusher nascondeva le dosi

Ieri nel primo pomeriggio, durante un servizio di osservazione, mirato alla prevenzione e al contrasto del consumo e dello spaccio di droga – attività intensificata disposta dal Questore di Terni Bruno Failla – gli agenti della Squadra Mobile – Sezione Antidroga – mentre transitavano nella zona di Piazza della Pace, hanno notato un giovane straniero uscire in bicicletta da un residence che si trova in una via adiacente, e lo hanno seguito.

Il giovane, diretto verso Strada San Valentino è stato fermato per normale controllo e quando gli sono state chieste le generalità, ha risposto di abitare in una casa del centro cittadino, cosa che ha generato sospetti nei poliziotti che hanno deciso di verificare la sua presenza nel residence.

E’ emerso che lo straniero aveva preso, e già pagato, dal 21 novembre 2022 ad oggi, 20 gennaio 2023, una camera doppia uso singola, ma la cosa che ha destato più sospetto negli operatori della Polizia di Stato, è stato il grosso orologio che i ragazzo portava al polso, che presentava una cassa più alta del normale.

La cassa è stata aperta, ed all’interno sono state trovate 8 dosi di cocaina già pronte da spacciare; inoltre, nella stanza è stato trovato anche un altro orologio, questo senza cinturino, dove c’erano 5 dosi sempre di cocaina.

Durante la perquisizione ambientale, attaccati dietro un quadro e legati con un elastico, sono stati trovati 1600 euro in banconote di piccolo taglio e nel soggiorno, ben nascosto sotto il frigo, è stato rinvenuto un sacchetto contenente 31 grammi di cocaina e altre 15 dosi sempre della stessa sostanza, oltre ad un bilancino di precisione. Il totale della droga sequestrata ammonta a circa mezzo etto.

Dagli accertamenti è emerso che il giovane 27enne, incensurato e di nazionalità senegalese, era coniugato con un cittadina italiana e residente San Cesareo di Roma, motivo per cui è stata effettuata una perquisizione domiciliare anche all’indirizzo dell’abitazione in provincia di Roma, dove è stato trovato tutto il materiale per il confezionamento delle dosi.

Il giovane è stato arrestato e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Terni, mentre per quanto riguarda la perquisizione della casa di San Cesareo, è stata richiesta la convalida alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Il 27enne, entrato in Italia da minorenne, nonostante avesse un regolare permesso di soggiorno non si era mai integrato nella società; il rito direttissimo per la convalida dell’arresto è previsto per oggi a fine mattinata.

 

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