big mat
buffetti
cottorella
PULIGIEN
Italia Life
tecno adsl

Estate senza il Tacito per Milano. Il treno partirà da Foligno: ma c’è la navetta

(Dal Corriere dell’Umbria) I viaggiatori ternani del Tacito, lo storico intercity per Milano, dal 14 giugno dovranno rimettere la sveglia con oltre mezz’ora di anticipo. Il treno da quella data non partirà da Terni alle 5.05, ma da Foligno alle 5.59. E al ritorno da Milano l’intercity si fermerà sempre a Foligno alle 23.50. Per coprire la distanza tra Terni e Foligno Fs ha messo a disposizione due bus navetta da piazza Dante: alle 4.30 all’andata e alle 00.05 per il ritorno, garantendo così la coincidenza con il treno.

Vita sempre più dura per i pendolari, a dire la verità non moltissimi, che da Terni raggiungeranno Milano con l’intercity in quasi otto ore. Il cambiamento dell’orario ha messo in fibrillazione molti ternani, legati alla tradizione del Tacito, molto più economico rispetto al Frecciarossa. Un treno, per la cui istituzione, parecchi anni fa si mobilitò l’intera città con le sue istituzioni in prima fila. Ferrovie dello Stato, attraverso il suo ufficio stampa regionale, rassicura gli utenti. Nessuna soppressione in vista per il Tacito.

Fs fa sapere che si è reso necessario sospendere l’unico treno notturno in transito per consentire l’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, di particolare urgenza dopo lo svio di un locomotore e sei carrozze sulla tratta Terni-Spoleto nel gennaio dello scorso anno, vicino a Giuncano. Questi lavori si dovranno svolgere durante i mesi estivi e di conseguenza si è preferito interrompere il transito del Tacito a Terni per rendere più rapido e agevole l’intervento programmato. I lavori saranno avviati da Rfi dopo il 14 giugno e termineranno entro l’estate. Fs ribadisce dunque che dal mese di settembre il Tacito ripartirà e tornerà alla stazione ferroviaria di Terni (nella foto) con lo stesso orario di sempre. Nei prossimi giorni sarà presentato il nuovo orario ferroviario nazionale con molte sorprese positive anche per l’Umbria, soprattutto per quanto riguarda la promozione turistica. E intanto, grazie ai fondi del Pnrr, si attende l’assegnazione dei lavori per far ripartire la Centrale Umbra tra Terni e Perugia.

Foto: TerniLife ©

Print Friendly, PDF & Email