Lucarelli: “Nel documento con Bandecchi garanzie e assunzione di responsabilità per coltivare un sogno”

(di Francesco Petrelli) Il tecnico della Ternana, Cristiano Lucarelli, conclusa la stagione  saluta tutti e chiarisce alcuni aspetti sul documento sottoscritto con il Presidente Bandecchi. “La sensazione è che ci si sia troppo fossilizzati sulla forma e non sulla sostanza. La lettera d’intenti è una nuova forma di comunicazione. Dopo averne preso visione insieme abbiamo cambiato alcuni passaggi e ho firmato. Non mi sembra che debba date ulteriori spiegazioni, continuerò a dire in faccia quello che penso e non credo che sia obbligato a fare qualcosa. Lo faccio, lo farò e continuerò a farlo sempre”. Poi parla della resa della squadra: “164 gol in 78 partite, la squadra dovrà migliorare la fase difensiva. 45 Vittore, 15 pareggi e sedici sconfitte in due anni.”

“I motivi della scelta di questo documento è di fare qualcosa di grande per la società. Mi sarebbe dispiaciuto che qualcun’ altro avesse beneficiato del mio lavoro. – dice Lucarelli – Coltiviamo un sogno come io ne ho coltivati tanti nella vita. Volevo portare il Livorno in serie A e l’ho portato in coppa Uefa e sono andato in nazionale con la maglia del Livorno. Mi sono meravigliato di aver fatto qualcosa di diverso che nn ho fatto in vita mia, non sono un codardo e ho firmato. Con le garanzie della società ci vorrà uno o più anni ma il sogno è la serie A. Quest’anno inizio il decimo campionato, voglia di vincere e un motivo nobile che non posso svelare. Conosco l’ambiente e ho costruito una mentalità. A Terni sto bene e l’affetto della gente mi inorgoglisce. Bisogna ragionare con la testa e lasciare da parte all’orgoglio. Conosco il Presidente, un uomo programmatore che vuole alzare sempre l’asticella, motivazioni e non far sedere nessuno. Abbiamo degli obiettivi comuni. Forza Ternana”.

Foto: Petrelli ©

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*