Guardea, presentato libro Angelo Mellone “Nelle migliori famiglie”

E’ stato presentato ieri a Guardea il libro “Nelle migliori famiglie” del giornalista-scrittore Angelo Mellone. L’iniziativa, promossa dal Comune di Guardea, si è svolta al castello del Poggio, alla presenza dell’autore, del sindaco di Guardea e del moderatore Antonio Fresa. Il libro racconta la storia di una famiglia bene della capitale e delle varie vicissitudini a cui vanno incontro i suoi componenti che sono anche i protagonisti della storia.

Nell’introdurre la presentazione del libro, il sindaco ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento culturale sia dal punto di vista narrativo che da quello della promozione del territorio. Il primo cittadino ha infatti rimarcato il valore di iniziative di alto livello che contribuiscono a far veicolare Guardea e il suo territorio anche oltre i confini regionali. Guardea, ha rimarcato il sindaco, occupa un’area baricentrica dalla quale può trarre importanti vantaggi dal punto di vista turistico e culturale. Mellone, dirigente del pomeriggio di Rai Uno, è stato editorialista e inviato di politica, cultura e costume per numerosi quotidiani nazionali.

Sinossi – È la vigilia della notte di Natale. Nella sala d’attesa di un pronto soccorso, mentre aspetti notizie di tuo figlio che ha avuto un incidente, il tempo è come sospeso. Lo dice la stessa parola: “attesa”. In questa quinta scenica di sospensione, dove il dolore è un tutt’uno con la speranza, si muovono i personaggi del romanzo. Sono membri di una famiglia fatta da persone che in alcuni casi sono ancora unite le une alle altre, per altri versi sono ormai lontane come continenti separati da irreversibili movimenti tellurici.

Piero ed Elisabetta, i due genitori che attendono notizie del figlio Denis hanno già vissuto la perdita di un figlio, l’evento più traumatico delle loro vite che li ha allontanati alzando tra loro una cortina di risentimento, incomprensione, distanza e pena reciproca. Fanno parte della Roma bene, quella città grande ma dove “la gente e sempre la stessa”.

Foto: TerniLife ©

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