Acquasparta, festival Creonti, Comune punta anche su stop a fuga giovani da territorio: “In 10 anni – 37 per cento  fra 25-40enni”

“Vogliamo realizzare eventi che diano un segnale forte di ripartenza per il nostro territorio, soprattutto verso le giovani generazioni”.  A dichiararlo sono il sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani, e gli assessori alle politiche sociali, Sara Marcucci, e alla cultura, Guido Morichetti, a proposito della prima edizione, in programma a settembre, del festival Creonti “Orizzonti Nuovi – L’Arte che ispira”. Il programma, illustrato ieri in conferenza stampa in Regione dal sindaco alla presenza della presidente regionale Donatella Tesei, prevede i concerti di Francesco De Gregori, Simone Cristicchi e Nicolò Fabi, oltre a Beatrice Beltrani e Antonio Micori.

Il programma – Si parte il 7 settembre con lo spettacolo di Simone Cristicchi “Abbi cura di me” alle 21.15 in Piazza Federico Cesi. Il 10 settembre, invece, allo stadio di calcio, si esibirà in concerto Niccolò Fabi. L’11 settembre sarà la volta di Beatrice Beltrani e Antonio Micori, due artisti acquaspartani conosciuti anche nel territorio nazionale, che porteranno in scena lo spettacolo “Che la vita abbia un senso” presso i giardini di Palazzo Cesi. Il 12 settembre, sempre allo stadio arriverà Francesco De Gregori che chiuderà il Festival.

I concerti, fa notare l’amministrazione, saranno l’unica occasione in regione per assistere, nell’estate 2021, ai live di Fabi e De Gregori. “Prima degli spettacoli, inoltre – annunciano sindaco e assessori – gli artisti incontreranno i ragazzi del paese, specialmente quelli della fascia 13-25 anni, per un dibattito su “L’arte che ispira”, per ragionare insieme e capire come, grazie alla passione per l’arte e alle passioni in generale, sia possibile riscattarsi e risollevarsi da situazioni di disagio personale e sociale”. Proprio ai giovani è dedicato il festival che punta ad invertire la tendenza alla fuga dal territorio.

“Secondo il Rapporto Mediacom043 sul ‘buco generazionale’ – spiegano Montani, Marcucci e Morichetti – tra il 2009 e il 2019 Acquasparta ha perso il 37,3 per cento della popolazione all’interno della fascia 25-40 anni. Il grande numero di giovani presente sul territorio – aggiungono – spinge inoltre l’amministrazione a concretizzare scelte volte a migliorare la qualità della loro vita, attraverso il rilancio di proposte socio-culturali che, in sinergia con gli interessi che accomunano la percentuale più alta dei ragazzi, permettano sia di vivere tempo libero di qualità, sia di costruire il futuro tenendo in considerazione i propri sogni.

Il progetto – sottolineano poi gli amministratori – nasce dall’esigenza, oggi più forte che mai, di rendere i giovani del territorio, e tutte le categorie più deboli o che in qualche modo vivono un disagio, sempre più partecipi, nonché protagonisti di iniziative sociali, culturali e artistiche al passo con i tempi, in grado di motivare e valorizzare gli interessi, le potenzialità, i desideri e le speranze di coloro che rappresentano il futuro del nostro borgo. La pandemia – osservano – ha minato profondamente le fondamenta della nostra società, non solo in termini sanitari ed economici, ma anche e soprattutto in termini di relazione e socialità. L’obiettivo è quello di lanciare il progetto portando la grande musica dal vivo in Umbria e nel comune di Acquasparta, fino ad oggi tagliato fuori dai circuiti dei grandi concerti Italiani”.

Promuovere il valore dell’arte, della musica e dello spettacolo dal vivo come fonte di ispirazione per giovani e giovanissimi, anche al fine di contrastare fenomeni di marginalità e di spopolamento nel territorio, è un altro degli obiettivi principali del festival che, nelle settimane precedenti, arriverà anche nei comuni di Sangemini, Montecastrilli, Stroncone, Otricoli, Narni, Amelia e Attigliano, “nell’ottica – spiega il sindaco – di collaborazione territoriale espressa dagli stessi comuni nel progetto condiviso “Le Terre dei Borghi Verdi” che a fine settembre vedrà prenderà il via la fase invernale. Numerosi saranno gli appuntamenti rivolti a differenti fasce di età con laboratori teatrali, di arte, scultura e pittura, laboratori sulla carta, sulla danza e sulla musica.

Le proposte turistiche – L’Assessorato alla cultura e turismo del Comune di Acquasparta ha pensato di coinvolgere nel progetto anche tutti gli operatori turistici e commerciali presenti sul territorio. Coloro che decideranno di partecipare agli spettacoli previsti nel weekend, e non residenti nel comune o nelle zone limitrofe, potranno infatti usufruire di un trattamento speciale sul soggiorno, offerto dagli esercizi convenzionati. “Questa offerta – spiega l’assessore Morichetti – risulta necessaria per il rilancio turistico di Acquasparta e di tutti i territori limitrofi coinvolti, seppur marginalmente, da “Orizzonti Nuovi – l’Arte che ispira” in un’ottica di collaborazione e promozione territoriale di quelle che sono le Terre dei Borghi Verdi e, più in generale, dell’Umbria Meridionale.

Il Comune di Acquasparta – prosegue – intende intraprendere questo ambizioso progetto per poter cominciare un percorso che coinvolga ed interessi i più giovani che rappresentano la speranza ed il futuro del nostro Comune, un progetto che non si limiti a grandi eventi occasionali, ma che riesca ad attivare, sulla scia dell’entusiasmo e della motivazione creata degli artisti che avremo l’onore di ospitare, una serie di corsi di formazione e di laboratori artistici, volti alla s c o p e r t a e alla valorizzazione dei talenti individuali, anche in vista di un futuro inserimento nel mondo professionale”.

Foto: RietiLife ©

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