Narni, al via la campagna trattamenti anti zanzare

Prevede trattamenti di disinfestazione con utilizzo di insetticidi specifici per le larve di zanzara in ambito pubblico, il programma di interventi predisposto dal Comune di Narni per il contenimento della proliferazione di questo tipo di insetti. Il trattamento, informa l’amministrazione, verrà svolto con il supporto tecnico fornito dall’Usl Umbria 2, in particolare il servizio controllo infestanti del dipartimento di prevenzione, in accordo con i protocolli e le indicazioni di ministero della salute, istituto superiore di sanità e Regione.

La disinfestazione sarà effettuata sia nei sistemi di canalizzazione delle acque meteoriche presenti nei centri abitati di tutte le frazioni del territorio comunale, sia nelle acque stagnati prossime ai centri abitati. I trattamenti insetticidi contro le forme adulte di zanzara sono previsti esclusivamente in situazioni particolari e di emergenza, come ad esempio in presenza di casi accertati di malattie trasmissibili da zanzare, come la Dengue e le febbri Zika, Chikungunya e West Nile.

“Questo tipo di attività, così programmata – spiega l’assessore all’ambiente Alfonso Morelli – garantisce efficacia, poiché gli insetticidi vengono utilizzati con interventi mirati nei confronti delle larve di zanzara, trattando direttamente i focolai di proliferazione delle stesse e prevenendo in tal modo la diffusione delle zanzare adulte ed in particolare delle femmine.  Il trattamento con insetticidi attivi sulle forme adulte di zanzara – sottolinea Morelli – prevede l’utilizzo di prodotti e sostanze dannose per la salute e per l’ambiente, tossiche nei confronti di altri insetti, con particolare riferimento agli insetti impollinatori.

Pertanto tale trattamento viene assolutamente sconsigliato dalle linee guida in materia. Il piano approvato, in accordo con le indicazioni del ministero della salute e della Regione – aggiunge l’assessore – prevede che le aree pubbliche comunali vengano trattate con la dovuta frequenza di norma con prodotti insetticidi che agiscono selettivamente sulle larve di zanzara ed hanno un impatto ambientale minimo”.

Morelli sottolinea poi il fondamentale apporto dei cittadini. “Almeno il 70 per cento dei focolai di proliferazione delle zanzare – fa notare l’assessore – sono costituiti da piccole raccolte di acqua. Si raccomanda pertanto di attuare meticolosamente le azioni prescritte anche dall’ordinanza comunale. In particolare di rimuovere tutti i possibili accumuli o ristagni di acqua e di trattare con prodotti insetticidi contro le larve di zanzara  le raccolte di acqua che non possono essere rimosse, come per esempio le canalizzazioni di quelle meteoriche”.

Foto: TerniLife ©

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