Zona gialla: Spi Cgil Terni, pericolosa riapertura generalizzata senza aver risolto molte criticità

“Evidenziamo la pericolosità di una riapertura generalizzata a partire da oggi in particolare per la popolazione anziana, perché ci sono ancora troppe criticità aperte sulle quali, come sindacato pensionati, chiediamo di fare chiarezza e intervenire subito”. L’allarme lo lancia lo Spi Cgil di Terni, il sindacato delle pensionate e dei pensionati, che ha approvato oggi un ordine del giorno al termine del suo direttivo (svolto in remoto). In particolare lo Spi evidenzia: la “mancanza di vaccini come ammesso anche dal direttore generale della Usl Umbria 2” e di conseguenza il fatto che “la popolazione dai 60 ai 69 anni ancora è lontana da essere vaccinata”. C’è poi la situazione di fragili, care-giver e congiunti, che, secondo il sindacato pensionati, “debbono essere vaccinati rapidamente considerato lo stato in cui vivono”. Altro punto dolente è la “persistente mancanza di personale infermieristico” che porta lo Spi Cgil a chiedersi se sarà possibile mantenere i 1000 vaccinati di sabato e domenica. Infine, l’apertura dell’Hub vaccinale porta il sindacato pensionati a chiedere dove verranno reclutati medici, infermieri e personale sociosanitario, “Le istituzioni debbono chiarire – conclude l’ordine del giorno dello Spi Cgil – se questo personale verrà preso dall’ospedale, con il rischio di ridurre ulteriormente le prestazioni extra-Covid fino ad oggi erogate”.
Foto: TerniLife ©
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