Home / Archivio / Onlus Bruna Vecchietti, volontari al lavoro contro il degrado del centro
Volontari Bruna Vecchietti

Onlus Bruna Vecchietti, volontari al lavoro contro il degrado del centro

Alberi “vestiti” di lavori fatti all’uncinetto e acchiappasogni per sottrarre via Lanzi al degrado. È il nuovo progetto di Yarn Bombing che vede in campo l’associazione Bruna Vecchietti di Terni. L’area interessata si trova di fronte alla scuola Leonardo Da Vinci, nel cuore del centro. Quella via Lanzi frequentata da migliaia di ragazzi che troppo spesso fa i conti con rifiuti abbandonati in terra e segni tangibili di degrado. “Abbiamo presentato il nostro progetto e il Comune l’ha autorizzato – dicono Anna Vecchietti e Simona Angeletti. Nei prossimi giorni ci metteremo al lavoro con i nostri volontari per sistemare la piazzetta e la via. Ci faremo carico delle potature degli alberi e della sistemazione delle aree verdi e poi, sia intorno ai tronchi che ai lampioni, metteremo i lavori fatti all’uncinetto da altre volontarie”.

Tante le sferruzzatrici impegnate per vestire di colori alberi e lampade e realizzare gli acchiappasogni. Con il cotone messo a disposizione dall’associazione, ognuna di loro sta contribuendo a colorare il cuore del centro. Il nuovo look sarà pronto prima dell’apertura delle scuole. Chi volesse contribuire al progetto può rivolgersi all’associazione Bruna Vecchietti: [email protected]; 347 7043555.

Intanto l’hobby antico della nonna a Terni “vestirà” anche l’albero di Natale 2019 all’esterno del reparto di oncologia dell’azienda ospedaliera Santa Maria. L’associazione Bruna Vecchietti onlus qualche mese fa ha chiamato a raccolta chi ha la passione per la maglia e per l’uncinetto e la voglia sfrenata di colorare l’ospedale a colpi di fili intrecciati. “Servivano 3mila pezzi ma, da tutta Italia, me sono arrivati più di 4mila – dicono Anna e Simona – un successo che non si saremmo mai immaginate”. I quadrotti sono già stati bordati di verde e le volontarie hanno iniziato ad unire i pezzi per quel grande albero che colorerà l’oncologia.

Foto: OBV ©

PrintFriendly and PDF