ISTITUTO BRICCIALDI, CGIL E FLC CGIL CHIEDONO ALLA REGIONE UMBRIA UNA LEGGE AD HOC

La Camera del Lavoro di Terni e la Flc Cgil di Terni  scrivono alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e ai Parlamentari eletti in Umbria. Una lettera con la quale si vuole richiamare attenzione sulla “situazione sempre più critica in cui versa l’Istituzione Superiore di Studi Musicali Briccialdi di Terni, stanti le evidenti difficoltà dell’amministrazione comunale nel garantire la copertura economica necessaria al proseguimento dell’attività didattica di questo importantissimo istituto di studi”.

In attesa della statizzazione dell’istituto per il quale non esistono tempi certi, le sigle sindacali chiedono alla giunta regionale di varare una legge ad hoc che garantisca la continuità dell’attività e la copertura delle spettanze per il personale che dal mese di novembre potrebbe restare senza stipendio.  “Il tutto – specificano i sindacati – nel contesto della nuova convenzione che il Comune di Terni dovrà siglare nel più breve tempo possibile, con la fondazione Carit e con la Regione stessa”.

Ai parlamentari eletti in Umbria si chiede “un impegno straordinario nei confronti del governo per accelerare il processo di statizzazione delle istituzioni Afam dell’Umbria (oltre al Briccialdi c’è anche l’Accademia di Belle Arti di Perugia), come unica vera soluzione strutturale per il mantenimento e il rafforzamento di questi fondamentali presidi di alta formazione”.

Per Cgil e Flc Cgil “è fondamentale che la città di Terni non perda un’istituzione di questo valore e qualità, che ancora oggi dimostra, con le iscrizioni crescenti, una grande credibilità e attrattività per giovani non solo umbri, ma anche provenienti da regioni limitrofe”. Foto: (archivio) TerniLife ©

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