Un agente della Squadra Volante della Questura di Terni, libero dal servizio, ha notato alcuni movimenti sospetti in via Menabrea e, con il successivo intervento dei colleghi, ha consentito di recuperare quasi 12 grammi di eroina e arrestare due persone.
Il poliziotto, transitando nella zona, avrebbe riconosciuto un uomo che, dopo una telefonata e un breve colloquio con un’altra persona affacciata a un balcone, è entrato in uno stabile, uscendo poco dopo con qualcosa nascosto nel pugno.
Insospettito, l’agente è intervenuto e ha chiesto l’ausilio della Sala Operativa della Questura. La perquisizione dell’uomo ha portato al rinvenimento di quattro involucri contenenti eroina.
Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’abitazione dalla quale l’uomo era appena uscito. All’interno dell’appartamento gli agenti hanno identificato due uomini. Uno di loro, già sottoposto agli arresti domiciliari per rapina, avrebbe consegnato spontaneamente un ulteriore involucro contenente eroina. Nella sua disponibilità sono stati inoltre trovati 690 euro in banconote di piccolo taglio.
La perquisizione dell’abitazione ha permesso di recuperare altri 9,4 grammi lordi di eroina. Complessivamente, la Polizia ha sequestrato 11,90 grammi lordi di sostanza stupefacente.
Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’Autorità giudiziaria, che, su richiesta della Procura, ha disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Nel corso della stessa attività, un terzo uomo è stato denunciato a piede libero per ricettazione.
Come precisato dalla Questura, i provvedimenti sono stati adottati nella fase del giudizio di primo grado e per tutte le persone coinvolte vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.







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