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San Francesco: venerdì 19 a Guardea il concerto di Giovanni Guidi “Il Cantico delle Creature”

 Alviano, Guardea e Lugnano in Teverina unite nel nome di San Francesco e degli eventi legati alle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua morte. Per venerdì prossimo, 19 settembre, i tre comuni hanno preparato una serie di iniziative legate al programma “Sulle orme di Francesco. 800 anni di cammini, comunità e cultura nei borghi dell’Amerino”, realizzato con il contributo della Regione.

Il programma avrà il suo culmine alle 21.00 all’Eremo di Santa Illuminata a Guardea dove si terrà il concerto “Il Cantico delle Creature” di Giovanni Guidi, uno dei pianisti e compositori jazz italiani più apprezzati sulla scena internazionale. La giornata si aprirà alle 17.30 al Castello di Alviano con il convegno storico-culturale “Una predica indimenticabile: Francesco ad Alviano tra miracolo e parola”, a cura del prof. Alfonso Marini.

A seguire alle 19.30 all’Eremo di Santa Illuminata la santa messa solenne e i saluti istituzionali, prima del concerto delle 21.00. Durante la giornata di venerdì si potrà visitare anche la mostra itinerante di macrofotografia “Il Microcosmo del Creato” di Francesco Santi, a cura del Comune di Lugnano in Teverina.

“Il Cantico delle Creature” di Giovanni Guidi – spiegano gli organizzatori in una nota – è un progetto musicale ispirato idealmente al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, inteso come una visione del mondo in cui ogni elemento naturale (voce, presenza, relazione) trova posto. Il lavoro si sviluppa come un paesaggio sonoro in continuo mutamento, in cui suoni, silenzi e improvvisazione costruiscono ambienti aperti, quasi meteorologici.

Note che emergono e si dissolvono come linee di luce sulle colline, respiri che attraversano lo spazio, temperature che cambiano. Non una forma narrativa, ma un attraversamento musicale fatto di orizzonti, sospensioni e aperture, in cui la scrittura convive con l’imprevedibilità del momento.

Il riferimento a San Francesco diventa così una tensione poetica: guardare il mondo come un’unità fragile e viva, in cui natura, esseri umani e suono condividono la stessa materia sensibile. Un lavoro che intreccia composizione e improvvisazione, alla ricerca, nel suono, di una dimensione di ascolto del presente: natura, umanità e una possibile idea di pace”.

Chi è Giovanni Guidi – Nato a Foligno nel 1985, Guidi è tra i pianisti e compositori jazz italiani più apprezzati sulla scena internazionale. Notato giovanissimo da Enrico Rava, di cui è diventato frequente collaboratore, ha costruito un percorso riconosciuto anche dalla critica: tra i premi ricevuti, il Top Jazz come miglior nuovo talento e il riconoscimento di miglior disco italiano dell’anno con l’album “Ida Lupino”. Si è esibito nei principali festival e teatri jazz internazionali, anche accanto a musicisti come Tomasz Stańko e il Joe Lovano Quintet.

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