Il tema del dimensionamento della rete scolastica arriva in Parlamento. La deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli ha annunciato il deposito di un’interrogazione al ministro dell’Istruzione e del Merito, sollecitando un confronto sulle ricadute delle riorganizzazioni sul territorio ternano.
L’iniziativa nasce dall’atto di indirizzo approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Terni lo scorso 29 luglio, con 19 consiglieri presenti e votanti. «Quando un intero Consiglio comunale, al di là degli schieramenti politici, approva all’unanimità un atto per difendere la propria rete scolastica, il Governo dovrebbe fermarsi ad ascoltare», afferma Pavanelli.
La deputata contesta soprattutto il metodo: «Non si può pretendere di governare la scuola esclusivamente attraverso parametri numerici e di spesa, ignorando le caratteristiche sociali, territoriali e demografiche delle comunità».
Pavanelli rilancia quindi la richiesta di una moratoria sugli interventi più urgenti, così da garantire continuità didattica e amministrativa e consentire l’apertura di un tavolo tra Ministero, Regione, Ufficio scolastico regionale, enti locali e comunità scolastica.
«La scuola non è una voce di bilancio da comprimere: è un investimento sul futuro dei nostri territori. Terni ha parlato con una voce sola», conclude la deputata.







Terni Life L'informazione della tua città
