La comunità ecclesiale di Terni-Narni-Amelia si prepara al tradizionale pellegrinaggio diocesano a piedi al Santuario della Madonna del Ponte, a Narni Scalo. L’appuntamento è per domenica 13 settembre, a conclusione della festa dedicata alla copatrona della diocesi. Alle 18 è prevista la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo emerito di Terni-Narni-Amelia, mons. Giuseppe Piemontese, insieme ai sacerdoti e ai fedeli della diocesi.
Il pellegrinaggio, legato alla devozione mariana e alla preghiera per la pace, vuole essere un momento di raccoglimento e di affidamento dell’intera comunità diocesana alla Madonna, in un periodo segnato da conflitti, violenza e insicurezza.
La 25ª edizione del cammino, dal titolo “Come mi conosci (Gv 1,48)”, è promossa da Comunione e Liberazione e dalla diocesi. Il percorso misura 14 chilometri e attraversa la pianura tra Terni e Narni, passando davanti alla chiesa della Polymer e alla Casa Circondariale. Durante il tragitto sono previste la recita del Rosario, canti e testimonianze curate dal gruppo ternano di Comunione e Liberazione. L’arrivo al Santuario è previsto intorno alle 17.30.
La tradizione affonda le radici nella storia del Santuario, dove è custodita un’immagine della Madonna con il Bambino, affrescata nella grotta e risalente al 1050. Già i viandanti che percorrevano la via Flaminia si fermavano davanti alla grotta per pregare. Dopo un periodo di abbandono, il luogo fu riscoperto nel 1714 e nel 1722 il vescovo Francesco Saverio Guicciardi decretò la costruzione della chiesa. Il Santuario fu consacrato nel 1728 e l’immagine della Madonna venne solennemente incoronata nel 1754.







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