Acquasparta, Montefalco, San Gemini e Carsulae saranno le location dei nuovi appuntamenti di Suoni Controvento, il festival di arti performative che porta la musica in alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Umbria. Il mese di settembre si apre con una settimana ricca di concerti, tra jazz, cantautorato, musica classica e contaminazioni.
Si parte mercoledì 2 settembre a Palazzo Cesi di Acquasparta, dove alle 21 sarà protagonista il Quartetto Takedemi con “Flutes Joyeuses”. Alice Morosi, Francesca Panzolini, Angelica Pagliaccia e Asia Martoccia proporranno un viaggio musicale tra eleganza, fantasia e leggerezza, attraverso le composizioni di Kuhlau, Bozza, Briccialdi e Castérède. Un programma capace di attraversare epoche e stili differenti, alternando virtuosismo, atmosfere giocose e paesaggi evocativi. L’ingresso è gratuito.
Sabato 5 settembre il festival torna alla Cantina Caprai di Montefalco. Dalle 18, con “Canto Conte”, Ilaria Pilar Patassini reinterpretarà le canzoni di Paolo Conte in formazione trio, accompagnata da Simone Sansonetti alla chitarra e Andrea Colella al contrabbasso. Finalista al Premio Tenco 2025 come Miglior Interprete, Patassini propone una rilettura essenziale e intensa dell’universo musicale del cantautore piemontese, tra ironia, poesia e atmosfere sospese. Un concerto che prova a esplorare le molte sfumature delle canzoni di Conte, mantenendone intatto il fascino e il mistero. L’evento è a pagamento.
Sempre sabato 5 settembre, in serata, Suoni Controvento si sposterà a San Gemini, in piazza San Francesco, dove alle 21 salirà sul palco Karima con “Canta Autori”. Il progetto nasce dal desiderio dell’artista di tornare alle proprie radici e rileggere alcuni dei grandi cantautori che hanno segnato la storia della musica e della cultura italiana.
Il repertorio viene affrontato con uno stile personale, intimo e passionale, senza rinunciare alle influenze black, gospel e jazz che hanno caratterizzato il percorso artistico di Karima. «Questo progetto – spiega Karima – vuole raccontare un pezzo di storia di musica italiana, rispettando le melodie per le quali siamo così famosi in tutto il mondo ma senza togliere le venature di quel mondo black in cui mi sono sempre sentita a casa e ormai sono conosciuta». Anche in questo caso l’evento è a pagamento.
La settimana si chiuderà domenica 6 settembre a Carsulae. Dalle 17.30, nella suggestiva area archeologica, il pianoforte di Giovanni Guidi incontrerà la storia e il paesaggio con “Eclisse”. Tra le figure più importanti del jazz italiano ed europeo, Guidi porterà in scena il suo linguaggio fatto di sensibilità interpretativa, ricerca e improvvisazione.
Sarà un concerto pensato come esperienza intima e immersiva, dove il pianoforte dialogherà con le antiche pietre e il paesaggio di Carsulae, creando un incontro particolare tra musica, archeologia e natura. L’ingresso è gratuito.
Suoni Controvento, fondatore insieme ad altri festival italiani della Rete dei Festival Italiani di Musica in Montagna, prosegue così il suo percorso di valorizzazione dei territori attraverso la musica e le arti performative.
Informazioni e prevendite sono disponibili sul sito ufficiale di Suoni Controvento: www.suonicontrovento.com.







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