buffetti
buffetti
LUMINAE
tecno adsl
Italia Life

Epatite e HIV, screening ad Amelia: 95 test e alcune positività riscontrate

Novantacinque test rapidi effettuati e alcune positività riscontrate per epatite B, epatite C e HIV. È il risultato della giornata di screening gratuito promossa ad Amelia dalla Clinica di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, in collaborazione con il Comune di Amelia e la Comunità Incontro.

L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Mondiale contro l’Epatite, ha permesso ai cittadini di sottoporsi gratuitamente a test rapidi capillari per la ricerca dei virus dell’epatite B e C e dell’HIV. In caso di positività, era prevista anche la presa in carico da parte dello specialista infettivologo.

“C’è stata un’ottima partecipazione da parte della comunità – spiega la dottoressa Giulia Quartini –. Sono stati effettuati 95 test rapidi che hanno incluso epatite B, epatite C e virus HIV, con un riscontro di positività pari a circa il 5%”.

Un dato che, secondo i promotori, è andato oltre le aspettative sia per la partecipazione sia per l’indice di positività emerso dai test. A sottoporsi allo screening sono stati cittadini e persone seguite presso centri che si occupano di dipendenze.

Il professor Claudio Ucciferri, direttore della Clinica di Malattie Infettive, sottolinea l’importanza della prevenzione. “I dati riscontrati dimostrano come la patologia del fegato ad oggi sia sottostimata. Per questa ragione è importante promuovere ed effettuare campagne di screening e di informazione”.

Durante la giornata i medici hanno svolto anche attività di counselling, fornendo informazioni sulla salute del fegato e sulla prevenzione, indipendentemente dalla scelta di sottoporsi o meno al test. L’obiettivo è contribuire al percorso indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’eliminazione delle epatiti virali.

La giornata si è conclusa sulla terrazza del Teatro Sociale di Amelia, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazione EpaC – Francesco Silvia e della presidente regionale SiPaD Valeria Morbiducci. Un momento utile per fare il punto sui risultati dello screening e per porre le basi di future iniziative condivise.

Le positività emerse dai test rapidi rappresentano un primo risultato di screening e richiedono gli eventuali successivi accertamenti diagnostici previsti dai protocolli sanitari.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*