Sabato 8 Agosto 2026 ricorre la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° dicembre 2001 in memoria della tragedia di Marcinelle.
Il drammatico incidente avvenne la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio. Si trattò di un incendio che, sviluppandosi inizialmente nel condotto di entrata d’aria principale, riempì di fumo tutto l’impianto sotterraneo, provocando la morte di 262 persone delle 275 presenti, di cui 136 immigrati italiani. Il sito Bois du Cazier, oramai dismesso, fa parte oggi dei patrimoni storici dell’UNESCO.
Marcinelle rappresenta una delle pagine più dolorose della storia dell’emigrazione italiana. È il simbolo del sacrificio di uomini che, spinti dalla necessità di garantire un futuro alle proprie famiglie, affrontarono condizioni di lavoro estremamente difficili, spesso lontano dalla propria terra.
Questo ricordo assume un significato particolare per la provincia di Terni, la cui identità è profondamente intrecciata alla storia del lavoro industriale. Per generazioni, le acciaierie hanno rappresentato il cuore produttivo della comunità locale, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della città. Al tempo stesso, esse sono state teatro di incidenti che hanno segnato la memoria collettiva del territorio.
L’Italia è una Repubblica democratica «fondata sul lavoro», come afferma solennemente l’articolo 1 della Costituzione. Detto principio non si limita a riconoscere il valore del lavoro quale fondamento della convivenza democratica, ma sottolinea la necessità di garantire che esso possa essere svolto in condizioni di sicurezza, nel pieno rispetto della dignità e dell’integrità della persona.
In ossequio ai valori affermati nel citato articolo, il Governo, volendo ricordare tutti i connazionali che, in patria e all’estero, hanno perso la vita nello svolgimento del proprio lavoro, ha invitato le Amministrazioni pubbliche a promuovere e sostenere iniziative allo scopo di onorarne la memoria.
“Ricordare Marcinelle” – ha dichiarato il Prefetto – “significa commemorare anche tutti coloro che hanno perso la vita nelle fabbriche, nei cantieri, nelle campagne, nelle miniere e in ogni altro luogo di lavoro, al contempo richiamando l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, che rappresenta un diritto fondamentale e una responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali e gli stessi lavoratori, richiedendo un impegno costante sul piano della prevenzione, della formazione, della innovazione tecnologica e della rigorosa osservanza delle regole”.
Il prossimo 10 agosto, alle ore 9.00, il personale di questa Prefettura osserverà, a tal fine, un momento di raccoglimento e di ricordo in silenzio.







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