Si è concluso all’Istituto Leonino di Terni il ciclo di incontri del Club Umbro Automotoveicolo d’Epoca (C.U.A.E.), nell’ambito del progetto nazionale “A Scuola con ASI”, promosso dall’Automotoclub Storico Italiano e dedicato alla diffusione della cultura del motorismo storico tra i più giovani.
Un’iniziativa che ha avuto come obiettivo quello di avvicinare le nuove generazioni alla storia e all’evoluzione tecnologica attraverso il fascino dei veicoli d’epoca, trasformati in veri e propri strumenti didattici e culturali.
Il progetto, realizzato a Terni dal C.U.A.E. in collaborazione con la Commissione Cultura ASI e con l’Istituto Leonino, ha visto protagonista il presidente del Club, l’architetto Paolo Battistelli, nel ruolo di promotore e docente. Gli incontri hanno coinvolto gli studenti della classe prima media e della quinta elementare in un percorso articolato in tre appuntamenti.
Il 16 aprile si è svolto il primo incontro, dedicato alla scoperta degli oggetti del passato e alla definizione del veicolo storico come “museo viaggiante”. Il 23 aprile, il presidente Battistelli ha invece letto agli alunni il racconto “AvventurASI”, ideato da Daniele Becuzzi della Commissione Cultura ASI e illustrato da un noto vignettista del motorismo, offrendo spunti di riflessione sul valore della memoria storica e della conservazione dei beni del passato.
Il momento conclusivo si è tenuto il 4 giugno nel cortile dell’Istituto Leonino, trasformato per l’occasione in un vero e proprio salone espositivo a cielo aperto. In mostra alcune icone della storia automobilistica italiana: una Lancia Ardea, due Fiat Topolino, un’Alfa Romeo Duetto, due Fiat 500 e una Piaggio Vespa, accolte con grande entusiasmo dagli studenti.
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il presidente del C.U.A.E., Paolo Battistelli – è stato dimostrare ai ragazzi che un’auto o una moto d’epoca non sono semplici oggetti meccanici, ma veri archivi storici in movimento. Abbiamo voluto trasmettere il valore dell’ingegno italiano e l’importanza di conservare un patrimonio che ha cambiato la nostra società”.
Il C.U.A.E. ha infine ringraziato la dirigenza dell’Istituto Leonino e gli studenti per l’entusiasmo dimostrato, sottolineando come il motorismo storico possa rappresentare un efficace strumento di educazione e crescita culturale per le nuove generazioni.







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