La tifoseria rossoverde è ancora scossa per quanto accaduto anche se prova a metabolizzare la scomparsa dal calcio professionistico della Ternana che, forse, grazie all’accordo con l’Orvietana dopo il fallimento potrebbe ripartire dal campionato di serie D. Addirittura si sarebbero individuati anche i nomi a cui affidare il nuovo progetto: il direttore generale sarebbe Giuseppe Mangiarano, negli ultimi due anni alla stessa Ternana, mentre il ruolo di direttore sportivo sarebbe affidato ancora a Carlo Mammarella. Per quanto riguarda la panchina il favorito sembra essere Cristiano Lucarelli, reduce dall’esperienza con la Pistoiese. Ovviamente gli obiettivi della nuova Ternana sarebbero ambiziosi e soprattutto continuerebbe a giocare allo stadio “Liberati”.
Però non c’è solo questa ipotesi. I tifosi rossoverdi si stanno organizzando attraverso “La Ternana Siamo Noi APS” in un progetto di azionariato popolare che ha l’ambizione di riportare il calcio rossoverde all’interno di un perimetro di partecipazione reale, sostenibile e territoriale. Come spiegato dall’avvocato Carlo Taddei in sede di presentazione, si punta a raccogliere fondi non per una generica campagna di sostegno, ma per dare consistenza a una manifestazione d’interesse utile ad acquisire un titolo sportivo e consentire la ripartenza del club magari dal campionato di Eccellenza. Non solo, se l’obiettivo sportivo non dovesse essere centrato, le somme raccolte verrebbero impiegate in attività di solidarietà. Nelle prossime ore ne sapremo di più.







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