L’olivicoltura umbra guarda al futuro puntando sulla salute del suolo e sull’innovazione tecnica per garantire standard qualitativi sempre più elevati. È quanto emerso dal convegno «Strategie di nutrizione dell’oliveto per le produzioni certificate DOP, BIO e SQNPI», organizzato da Assoprol Umbria martedì 28 aprile presso la Tenuta del Perugino a Bettona. L’evento ha riunito esperti, tecnici e produttori per un confronto diretto sulle metodologie più efficaci per affrontare il cambiamento climatico e preservare la fertilità dei terreni.
I lavori sono stati aperti dai saluti del presidente di Assoprol Umbria, Marco Viola, e del direttore Gianfrancesco Petroni, i quali hanno sottolineato l’importanza di un approccio scientifico e rigoroso nella gestione dei nutrienti. Durante la sessione tecnica, i diversi relatori hanno approfondito il concetto di rigenerazione dei suoli, intesi come una vera e propria pelle vivente da proteggere e nutrire. Particolare attenzione è stata dedicata alle soluzioni biologiche e alla concimazione fogliare, strumenti ormai indispensabili per mitigare gli stress ambientali che colpiscono gli oliveti.
Nel corso del pomeriggio, Daniele Converso, dottore agronomo e tecnico dell’associazione, ha illustrato il ruolo operativo di Assoprol nel fornire assistenza quotidiana agli olivicoltori, guidandoli nelle fasi cruciali della concimazione in conformità con i disciplinari di certificazione. L’incontro ha confermato come la sinergia tra ricerca e pratica agricola sia la chiave per valorizzare l’olio extra vergine umbro sui mercati internazionali. La giornata si è conclusa con una degustazione guidata di oli DOP Umbria e BIO, seguita da un’apericena dedicata al connubio tra le eccellenze olearie e i sapori autentici del territorio.
L’attività rientra nel quadro del Complemento di sviluppo rurale per
l’Umbria 2023-2027, intervento SRG10 «Promozione dei prodotti di
qualità», finanziata dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
(FEASR).







Terni Life L'informazione della tua città
