Una Pasqua da record per Destinazione Orvieto, il circuito di 129 aziende umbre e laziali che sostiene l’economia locale. Durante il fine settimana di Pasqua e il lunedì dell’Angelo, il cammino di trekking dell’intrepido Larth e le celebrazioni del Corpus Domini hanno fatto registrare il tutto esaurito a Orvieto, Civita di Bagnoregio e Bolsena. La grande affluenza ha spinto gli organizzatori a suggerire ai turisti un’inversione del tragitto, partendo da Bagnoregio o Bolsena, dove i posti letto erano ormai esauriti. Una tendenza che si prevede continuerà nei fine settimana di aprile e maggio.
Nello stesso periodo, ha preso il via la distribuzione del vino di Larth, frutto della collaborazione tra Destinazione Orvieto e la storica cantina orvietana Freddano, guidata da Chiara Fiorentini. Due le etichette disponibili, entrambe firmate dall’artista Massimo Chioccia: “Intrepido”, un vermentino fresco e vibrante, e “Guerriero”, merlot intenso e strutturato. I vini, attualmente in vendita in locali selezionati lungo il percorso del cammino, saranno prossimamente promossi e distribuiti anche a livello nazionale. Tra i punti vendita: bar “Bona Ventura” e ristorante “Il Fumatore” a Bagnoregio, enoteca “Aenos” a Bolsena, ristoranti e bar a Orvieto, trattorie a Porano e aziende agricole del territorio.
Il debutto ufficiale delle etichette è avvenuto sabato scorso a Orvieto, in occasione della premiazione del concorso delle pizze di Pasqua organizzato dal club “Amici della Stampa”, con le bottiglie donate ai vincitori e alla sindaca di Orvieto, Roberta Tardani.
Parallelamente cresce il numero di locali dove è possibile gustare il panino di Larth, preparato con farina integrale, hummus di ceci al rosmarino, maiale arrosto e olive sott’olio tagliate.
“I due vini, impreziositi dalle etichette di Massimo Chioccia, e il panino ispirato alla tradizione gastronomica etrusca rappresentano le ultime novità del nostro piano di promozione territoriale e marketing turistico – spiegano i responsabili di Destinazione Orvieto – Grazie alla collaborazione degli imprenditori del circuito, stiamo rendendo concreti i progetti di sviluppo, collegando i prodotti locali ai percorsi turistici. Ora stiamo lavorando a un ambizioso progetto legato alla valorizzazione della lumachella orvietana”.
Con queste iniziative, Destinazione Orvieto conferma la volontà di promuovere il territorio non solo attraverso l’arte e la cultura, ma anche con prodotti gastronomici che raccontano l’identità e la storia locale.







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