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Bilancio Orti Sonanti, da Terni a Montefranco sboccia il festival della cultura e dell’inclusione

Il bilancio della prima edizione, tra ampia partecipazione e grande collaborazione. Una prima edizione con risultati inaspettati per il Festival “Orti Sonanti”, che ha interessato l’intera stagione estiva toccando con le sue 6 tappe ben 5 location umbre accomunatedalla presenza di altrettante realtà impegnate nell’agricoltura sociale e nella realizzazione
di percorsi di inclusione e autonomia rivolti a persone svantaggiate.

Partito a giugno presso la Fattoria sociale “Le Pecore Gialle”, gestita dalla Cooperativa E.Di.T. promotrice della manifestazione, il Festival si è snodato nelle due province umbre per concludersi a settembre nella suddetta location alle porte di Strettura di Spoleto. Mantenendo alta l’attenzione sugli obiettivi specifici, ovvero informare e sensibilizzare il pubblico riguardo le concrete possibilità di inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati
che quotidianamente vengono sviluppate presso alcune Fattorie sociali della nostra regione, “Orti Sonanti” è stata un’occasione privilegiata per conoscere percorsi innovativi di inclusione sociale e per godere di eventi di formazione e di intrattenimento. Nei vari luoghi del Festival, infatti, hanno trovato spazio, accanto alle usuali attività che li
caratterizzano, numerosi spettacoli dal vivo, concerti, laboratori e mercati: da Terni a Foligno fino ad Allerona e Spoleto, passando per Montefranco e Torre Orsina, il Festival ha piacevolmente amalgamato musica, teatro, letteratura, artigianato e impegno sociale con grande successo di pubblico e un alto livello di partecipazione agli eventi.

“La prima edizione – commenta Elisabetta Giovenali, presedente della Coop. E.Di.T. e coordinatrice della Fattoria sociale “Le Pecore Gialle” – ha portato il risultato che speravamo, contribuendo a promuovere il lavoro che viene svolto ogni giorno dagli operatori nei vari spazi. Poter assistere a un concerto o a uno spettacolo teatrale in un
contesto inusuale e poter cogliere il valore aggregante dell’agricoltura, conoscerne da vicino le potenzialità di inclusione lavorativa che offre ad alcune persone, erano gli obiettivi che ci eravamo prefissi e che sono stati decisamente soddisfatti. Abbiamo creduto e sostenuto questa prima edizione con tutte le nostre forze e, grazie all’impegno delle varie organizzazioni partner, siamo riusciti a gettare le basi di una manifestazione interessante
sia per il valore sociale che per il livello artistico delle serate. I nostri ringraziamenti vanno a Sviluppumbria, ai partner di progetto e ai rispettivi coordinatori, alla Cooperativa sociale agricola Olmo, all’Agriturismo Quercia Antica, alla S.T.A.S. Srl, a Danilo Marcelli e a tutti gli espositori intervenuti: la buona riuscita di questa edizione è merito di un grande lavoro di squadra e del contributo di ciascuna organizzazione. Tutto ciò ci sprona a progettare
ancora, a mettere in cantiere già da oggi la prossima edizione e ad ampliare gli orizzonti dell’intera manifestazione”.
“Orti Sonanti” è stato realizzato con il sostegno di Sviluppumbria attraverso i Fondi POR FESR Umbria 2014-2020 (Az. 3.2.1 “Avviso Pubblico per partecipazione Progetto Spettacoli dal Vivo”) e ha visto la collaborazione attiva di alcune cooperative e associazioni umbre per la progettazione e lo svolgimento degli appuntamenti dal vivo fra
giugno e settembre: oltre alla Cooperativa sociale E.Di.T. di Terni, hanno partecipato alla realizzazione del Festival la Cooperativa sociale Ariel di Foligno, la Cooperativa sociale agricola Terre Umbre di Terni, la Cooperativa sociale e agricola Oasi Agricola di Orvieto e l’Associazione Demetra di Terni.

Fra i risultati della prima edizione, va annoverata l’uscita del vinile di “Benvenuti in California”, progetto musicale ideato da ternani Giovanni Natalini e Marco Biagetti in collaborazione con il Sinusoide Studio di Marco Testa che riunisce, con i suoi 11 brani, alcune delle più interessanti voci underground ternane. Inoltre, a breve, sarà disponibile un video-documentario che ripercorre le varie tappe di “Orti Sonanti” con interviste, testimonianze dirette, immagini girate durante le serate e approfondimenti mirati alla divulgazione dell’esperienza.

Con 11 concerti dal vivo, fra cui ricordiamo quelli di Ginevra Di Marco delle Karma B, 7 laboratori artistici rivolti ad adulti e bambini, 4 spettacoli teatrali e alcuni eventi collaterali come il ControMano Festival a Strettura e la Festa di Fine Estate ad Allerona, “Orti Sonanti” chiude la prima edizione registrando un’elevata partecipazione di pubblico e un incremento dell’interesse riguardo le tematiche affrontate.

Foto: TerniLife ©

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