Sanità, M5S: “Reparti chiusi ma apre albergo all’ex Milizia”

“Le notizie che arrivano dal fronte della sanità regionale – dichiarano in una nota i consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle –  non finiscono mai di stupire, ma quella sulla ex Milizia di Terni ci lascia basiti: da potenziale struttura sanitaria ad albergo, spendendoci sopra, oltretutto, cinque milioni di soldi pubblici.

Mentre con l’emergenza Covid, per scelta della giunta Tesei,  chiuderanno reparti ospedalieri a Terni, come in gran parte del territorio regionale, apprendiamo che la struttura sanitaria dell’ex Milizia di Terni, verrà trasformata in un albergo per i familiari delle persone ricoverate all’ospedale di Terni, gestito non si sa bene come o da chi.
Una notizia di cui veniamo a conoscenza non nelle sedi ufficiali o per bocca del sindaco di Terni, sempre più relegato dal suo partito a un ruolo marginale, ma dalla pagina facebook dell’assessore regionale Enrico Melasecche, che cerca di spacciare per vittoria quello che è un palese fallimento della governatrice Tesei e delle destre.
Parliamo infatti dell’ex Milizia, un edificio in cui sono presenti postazioni predisposte per l’ossigeno e gruppi di continuità. Praticamente, mentre si allungano le liste di attesa per le prestazioni sanitarie, la diagnostica e gli interventi, mentre tutelare la propria salute tramite la sanità pubblica diventa sempre più complicato, la giunta Tesei sottrae alla lotta contro il Covid una struttura che con minimo sforzo avremmo potuto rendere strategica per non compromettere il diritto di accesso alla cura di tanti cittadini. Ennesimo regalo dunque a quella sanità privata che sta prendendo sempre più piede.
Nel caos della gestione della pandemia, mentre i cittadini sono ormai abbandonati a se stessi, nel silenzio di un sindaco impegnato solo ad accendere e spegnere le luci di Natale, si consuma l’ennesima pagina di un centrodestra capace solo di raggiungere obiettivi facili e incapace di dare risposta ai veri problemi dei cittadini, primi fra tutti quelli della sanità, della salute e dell’ambiente.
Siamo realmente preoccupati dalla deriva che sta prendendo questa maggioranza invitiamo per tanto il sindaco a prendere le distanze da questa scelta e per una volta mettere Terni prima del suo partito e degli ordini che arrivano da Perugia”.

Foto: TerniLife ©

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