Lorenzo Barone, in giro per il mondo in sella alla sua bici: il sogno continua…

“Avevo 18 anni quando decisi di fare il passo più difficile ed importante della mia vita. Nessuno credeva in me, ma con pochi soldi in tasca, una vecchia bici arrugginita, delle taniche di plastica, un carrellino ed un equipaggiamento piuttosto rudimentale riuscii a percorrere 7938 km in 82 giorni attraversando Italia, Francia, Spagna e Portogallo”.
Lorenzo Barone, il 23enne di Sangemini, che ha girato e sta continuando a girare il mondo in sella a una bicicletta, racconta le sue avvenure e lascia un pensiero sulla sua pagina Facebook.
“Fu un’esperienza che mi cambiò letteralmente la vita – spiega ancora Barone – mi resi conto che con la forza di volontà, la determinazione e l’entusiasmo potevo raggiungere qualsiasi obiettivo.
Con una semplice bicicletta ed una tenda ho attraversato luoghi unici come il Nord dell’India e l’Himalaya, il Sahara e l’Atlante Marocchino, l’Islanda, la Cappadocia, il Pamir, la Lapponia, la Yakutia e la Siberia. Tutte esperienze che non avrebbero mai fatto parte della mia vita senza quel primo passo che feci nel 2015.
Anche se ho percorso oltre 72.000 km ed ho imparato a vivere in ambienti con condizioni inospitali come a -55°C in Yakutia o +50°C nel Sahara, ho la sensazione di essere solo all’inizio, di aver semplicemente imparato le basi per poter realizzare progetti più grandi.
Perseguire le proprie passioni credo sia la cosa più bella che si possa fare nella vita, ma la paura iniziale di “fallire” è sicuramente l’ostacolo più grande da dover superare”.
Foto: dal Web ©
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