Al teatro di Narni la prima nazionale dell’opera rock “AnimæOltre”

E’ stata presentata a Narni l’opera rock “AnimæOltre”. Si tratta di un lavoro musicale liberamente ispirato alla vita di Giuseppe Andrea Lombardini,  caporale delle guardie del Sant’Uffizio di Spoleto, che fu arrestato e processato dalla Santa Inquisizione nel 1759. Lombardini venne rinchiuso in una cella del Convento di Santa Maria Maggiore di Narni e di questa sua permanenza sono state rinvenute numerose tracce (graffiti) nei sotterranei narnesi. L’idea di dare vita a questa opera rock, è venuta a Carmine Migliore nel corso di una sua visita fatta come turista a “Narni Sotterranea”. L’opera parla dell’accusa, dell’arresto e della storia d’amore tra il Lombardini ed Aloyse, una sua ipotetica fidanzata, che sopravviverà oltre la morte. L’opera verrà portata in scena dal gruppo dei NeverLandAngels dal quale prende il nome il progetto legato al lavoro. Il collettivo dei NeverLandAngels è nato dall’idea del chitarrista, cantante e compositore Carmine Migliore. Il musicista, appassionato di storia e di archeologia, alcuni anni fa si trovava a Narni durante una pausa estiva, dopo un intenso anno di tour in giro per l’Italia. Durante una visita al sito archeologico “Narni Sotterranea” venne a conoscenza delle vicende di Giuseppe Andrea Lombardini. Da qui l’idea di dare vita ad “AnimæOltre” .

NEVERLANDANGELS

Migliore decide così di fondare il collettivo dei NeverLandAngels (gli ‘Angeli senza terra’), di cui è autore, compositore, arrangiatore e produttore artistico. Al progetto prendono parte prima il batterista e produttore discografico Mattia Garimanno, poi il bassista Domenico Cesarano che ne cura tutta la parte mediatica, e la pianista, tastierista ed arrangiatrice Marilena Striano, infine Martina Migliore in qualità di cantante. Alla realizzazione dell’opera rock prendono parte, inoltre, numerose figure di spicco dell’ambiente progressive, rock e lirico italiano. Tra i tanti personaggi che hanno collaborato ci sono musicisti “classici”, come Hanna Moseieva al violoncello,Inna Kulikova, Rossella Marino e Andrea Bertino ai violini, Octavian Nechita Cristea all’oboe e corno inglese, Nicola Fiorillo al flauto traverso e Teodoro Delfino. Alla messa in scena, c’è il tenore Tiziano Barbafiera che interpreterà Pietro Milli “il Veneziano” e Roberto Nini nella canzone ‘Gli occhi dell’angelo’. Claudio Natili dei Romans, complesso in voga negli anni 70 e 80, che fa una piccola parte parlata. Il disco è formato da venti diversi momenti, tra canzoni e brani strumentali uniti come se fosse un’unica suite di circa 83 minuti dove il gruppo rock si sposa con l’orchestra. La regia è a cura di Mariangela Branca e le coreografie a cura di Roberto Calderini.Il corpo di ballo è formato dalla prima ballerina Cecilia Primi e dalla danzatrice professionista Pamela Pettirossi. Il tutto è curato dall’etichetta discografica “Ænima Recordings” di Mattia Garimanno. La fortissima alchimia alla base del collettivo è tenuta saldamente dalla diversità degli uomini e donne che compongono il collettivo. Tutti provenienti da diverse città e regioni ma legati dallo scopo e dalla forza comunicativa ed evocativa del progetto stesso, che permette alle diverse personalità di coesistere ed esprimersi liberamente.

LA STORIA

“AnimæOltre” è un’opera rock liberamente ispirata alla vita di Giuseppe Andrea Lombardini, che ripercorre la vicenda dall’accusa alla carcerazione, attraversando la storia d’amore con Aloyse, impreziosita dai magici borghi medievali di Narni e Spoleto in una storia senza tempo. Un brano per ogni episodio, a tessere la trama di un’opera magistralmente interpretata dai musicisti che ne prendono parte. Il massone, ovvero Giuseppe Andrea, fu imprigionato ingiustamente nel 1759 dalla Santa Inquisizione, con l’accusa di aver aiutato ad evadere il Gran Maestro Pietro Milli dal carcere di Spoleto, dove era stato rinchiuso per aver insultato il vicario di Piediluco. Durante la prigionia, presso il convento di Santa Maria Maggiore, il Lombardini, per affermare la propria innocenza, lascia sui muri alcuni graffiti enigmatici, composti da simboli alchemici ed esoterici, datati 4 dicembre 1759. I luoghi della vicenda vengono scoperti da sei giovani speleologi di Narni, che guidati da Roberto Nini, nel 1979 fanno riemergere il sito che oggi prende il nome di Narni Sotterranea, includendo la ‘Sala dei Tormenti’, dove ebbe sede il temuto Tribunale della Santa Inquisizione e dove fu imprigionato Giuseppe Andrea Lombardini. Per celebrare gli oltre quarant’anni dalla riscoperta dei magici simboli nel giorno più importante per l’anima di Lombardini, i NeverLandAngels propongono un evento unico di messa in scena dell’opera rock narrando attraverso la musica una saga di amore, inganno, magia e storia del territorio umbro. Il racconto spirituale, che diventa un vero e proprio percorso intimo e simbolico, giunge come un’opera d’arte magica e dall’energia potente, quasi palpabile. Un’opera che rimarrà nel tempo, che ha l’onere e l’onore di tradurre in musica i fatti, così come fa l’oro che nasce dal piombo, secondo l’antichissima arte dell’alchimia. Lo spettacolo si terrà il 4 dicembre 2021 al Teatro “Giuseppe Manini” di Narni (Terni). Sarà possibile visitare i luoghi dello spettacolo come la cella di Giuseppe Andrea Lombardini grazie al contributo dell’associazione di Narni Sotterranea, prima della rappresentazione dell’opera stessa che vedrà impegnati i NeverLandAngels dal vivo

Per informazioni facebook.com/never.land.angels – [email protected]

Foto: TerniLife ©

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