Terni (ancora) nel segno della Street Art: nuovo murale dell’artista internazionale Uno

Prendono il via i lavori per la realizzazione di una nuova opera muraria nel centro storico di Terni, grazie al nuovo lavoro commissionato dalla casa editrice Gn Media, tra i vincitori del concorso di idee indetto dalla Direzione Istruzione – Cultura, Ufficio Politiche giovanili del Comune con l’intento di promuovere il capoluogo umbro come città della Street Art.

Da oggi, 4 maggio, l’artista internazionale Uno, già noto in città come artefice dell’acclamata opera “Camouflage 05100” sulle parete esterna dello Iat – Informazioni Accoglienza Turistica di via Cassian Bon, inizia a dare “vita” a un nuovo, pregevole, intervento lungo via De Filis, nel cuore pulsante del centro cittadino. Per una nuova, opera studiata appositamente per collocarsi al meglio nel contesto storico, urbano ed estetico del quartiere, realizzata sotto la direzione artistica di Chiara Ronchini.

A spiegare il “senso” di questo nuovo murale è proprio lei. “Siamo felici e pieni di energie positive, e dopo il lockdown, come segnale di ripartenza, di ‘riapertura’, vogliamo donare alla città questa opera, nel centro di Terni, come buon auspicio. L’artista è carico, con tanta voglia di esprimersi.

Invitiamo i curiosi che vorranno assistere alla lavorazione, nel rispetto delle normative di distanziamento, ovviamente, a passare a trovarci. Saremo qui per tre giorni, dalla mattina alla sera”.

IL CONCEPT DELL’OPERA DI UNO PER VIA DE FILIS – L’intervento che verrà realizzato dall’artista “Uno”, ideato appositamente per la realizzazione in situ, riprende elementi storici e naturali della città e del territorio di Terni e, nello specifico, del quartiere Castello, a pochi passi da corso Vecchio: l’arco e le due torri; le insegne del libero comune di Terni, il fiume Nera, le cascate delle Marmore e l’acciaio. A questi elementi si aggiungono interventi di carattere estetico che richiamano i colori del quartiere e gli arazzi di epoca medievale. 

UN FILO CHE CONTINUA CON LA STREET ART – A promuovere la realizzazione del murale è ancora una volta la casa editrice Gn Media, con sede a Terni, ma attiva a livello nazionale e internazionale con testate giornalistiche, libri, attività di comunicazione ed eventi. Da sempre sostenitrice di iniziative di carattere artistico e culturale a livello nazionale, è ideatrice e organizzatrice di GemellArte, Festival artistico internazionale indipendente, andato in scena a Terni e Saint’Ouen nel 2019 e nel 2020, con un focus sull’arte urbana e la Street Art, sotto l’alto patrocinio dell’Ambasciata francese in Italia e dell’Institut français Italia. Continuando a tracciare la linea del rinnovamento culturale e della valorizzazione delle città attraverso l’arte, che lo strumento della Street Art riesce a divulgare al meglio.

 LA BIOGRAFIA DI UNO – L’artista internazionale Uno vive e lavora a Roma dai primi anni del 2000. Le tecniche utilizzate nella sua produzione sono quelle classiche della Street Art e del muralismo. La sua predilezione, già dalle prime esperienze in strada, sono per i poster, la ripetizione di elementi iconici, i collage, i decoupage e gli stencil. Accogliendo e attualizzando la lezione di Warhol, di Debord e di Rotella, Uno, attraverso la ripetizione all’infinito e il frequente uso di colori accesi e pitture fluorescenti, gioca con la tecnica pubblicitaria e la cambia di segno. Partendo dal volto simbolo della famosa pubblicità di una cioccolata, lo rende un’icona della possibile rivoluzione del singolo nei confronti della società di massa. Un volto liberato dal ruolo assegnatogli dai suoi creatori che diventa paradossalmente lo strumento ideale per una critica alla pratica pubblicitaria stessa.

A rafforzare il messaggio c’è la carta strappata dei decoupages e stencil-collages realizzati dall’artista, che rimandano alla lacerazione dell’individuo e della sua unicità, continuamente manipolata fino a perdersi nella molteplicità della società di massa. Centomila, nessuno, Uno.

L’artista conta interventi in varie città, tra le quali: New York City (Usa), Los Angeles (Usa), San Francisco (Usa), Chicago (Usa), San Paolo (Br), Belo Horizonte (Br), Londra (Gb), Mosca (Rus), Berlino (D), Madrid (E), Lisbona (P), Amsterdam (Nl), Roma (I), Milano (I), Torino (I), Siracusa (I), Catania (I), Bologna (I), Ascoli Piceno (I), Potenza (I), Cassino (I), Pizzo Calabro (I), Rogliano (I), Salerno (I), Terni (I); Venezia (I), Taranto (I), Barcellona (E), Dortmund (D), Francoforte (D), Marsiglia (F), Strasburgo (F), Atene (Gr).

Mostre personali: Sticks And Stones (CRAC Gallery, Terni 2018); Qwerty* (Tricromia ArtGallery, Roma 2017); Qwerty (galleria Portanova12, Bologna 2017); Flop Shop, Hard Discount of Fine Arts (Laszlo Biro galleria, Roma 2015); Enjoy Agoraphobia (Elastico gallery, Bologna 2014); ForeverYoung (Laszlo Biro galleria, Roma 2013).

Photosynthesis Experience in collaborazione con Enrico De Luigi e Filippo Zaghini (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Villa Franceschi, Riccione 2019).

Foto: TerniLife ©

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