Ast, Fiom Cgil Terni: “La presenza di Landini il Primo maggio è molto importante” 

“Il Primo Maggio il segretario generale della Cgil Maurizio Landini sarà all’Ast, una presenza importante, anche per riportare l’attenzione del governo sulla procedura di vendita e sul futuro del sito siderurgico, dopo troppi mesi di silenzio e incertezze”. Ad affermarlo è la Fiom Cgil di Terni che proprio oggi ha riunito la sua assemblea generale approvando un documento conclusivo nel quale, tra le altre cose, si conferma il percorso unitario e le rivendicazioni per il futuro delle acciaierie: ricerca di un player con capacità di stare sui mercati internazionali; investimenti per affrontare le transizioni ecologiche e tecnologiche e conferma degli asset produttivi per garantire un milione di tonnellate di acciaio fuso l’anno e gli attuali livelli occupazionali e salariali, sia dei diretti e dell’indotto.

“Preoccupante in questa nuova fase – sottolinea la Fiom Cgil – è il silenzio delle istituzioni locali e del Governo. In particolare il Mise ha da diverso tempo ricevuto la richiesta dei nazionali di Fim, Fiom e Uilm per un incontro dedicato al dossier Ast, ma ancora non è arrivata una risposta”.
La Fiom Cgil di Terni esprime apprezzamento, invece, per il lavoro del Parlamento, che, attraverso una risoluzione in Senato, prevede la possibilità di un intervento dello stato attraverso la Golden Power, che può essere utile, “a patto che lo Stato non sia un semplice ‘prestatore’ di capitale – rimarca la Fiom – ma possa, invece, determinare le scelte di fondo e strategiche dell’azienda”.
Nel corso dell’assemblea generale sono stati anche resi noti i risultati della consultazione certificata, avvenuta nei posti di lavoro, sull’ipotesi di accordo sottoscritto da Fim, Fiom, Uilm e Federmeccanica-Assistal sul rinnovo del contratto nazionale: hanno votato 2809 lavoratori e lavoratrici su 5717 aventi diritto, con il 54% di adesione tra gli operai e il 27% tra gli impiegati. I sì sono stati 2785 (91,27%), i no 243 (9,56%). L’Ast pesa il 40% sul totale con oltre 1100 votanti (considerando l’indotto) e con i sì che hanno raggiunto l’89%. “La Fiom Cgil ringrazia tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici che hanno partecipato al voto. Ora auspichiamo una veloce chiusura anche per i contratti degli artigiani, Pmi e cooperative”, conclude il sindacato.
Foto: TerniLife ©
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