Il Risorgimento del turismo si chiama “Overtour”: viaggi virtuali in live streaming da ogni parte del mondo

(di Roberta Falasca) Sono sei, sono giovani e vogliono battere il Covid a colpi di turismo. Quel comparto messo ko dalla pandemia vuole risorgere. Due ragazzi ternani Massimiliano Fiori ed Elisa Legno e Mattia Iannantuoni di Monza, Eleonora Pesce di Torino, Federico Iannella di Lecco e Chiara Laddaga di Milano hanno messo insieme le idee, seppur a distanza, e da lì è nata la loro creatura: “Overtour”.

Si tratta di un’iniziativa digitale collettiva che si configura in una serie di tour virtuali in live streaming da diverse città, musei, chiese, parchi, riserve naturali del mondo. Guide locali e viaggiatori aprono una finestra sul proprio angolo di mondo tramite l’occhio digitale del proprio smartphone, permettendo a chiunque di viaggiare da casa. La cosa si svolge su Twitch, piattaforma finora dedicata al gaming ma usata dai ragazzi come canale principale di streaming per tutti i tour.

“I tour hanno diversi formati – spiega uno degli ideatori, Massimiliano Fiori – vi sono professionisti del turismo che ci guidano nei tour delle città, persone del posto o viaggiatori che semplicemente ci accompagnano per le strade a scovare le gemme nascoste delle loro città, direttori e guide di musei, abbazie, luoghi di interesse storico e artistico che ci raccontano gli incredibili tesori che essi conservano. La peculiarità di Twitch (che, per i meno avvezzi, è una sorta di YouTube in diretta) è la possibilità di fruire di un’interazione immediata tra spettatori e guide e di accedervi senza costi. Overtour è infatti totalmente gratuito sia per chi guarda che per chi conduce i tour – tutti i costi, gli sforzi di regia e l’organizzazione è a carico del team, che da novembre sta lavorando per creare l’ecosistema digitale con cui dare vita a questo progetto. La nostra missione è infatti quella di dare una nuova dimensione digitale a supporto del turismo, al di sopra di qualsiasi frontiera, alla portata di chiunque, in qualsiasi condizione”.

“Overtour” nasce nel momento più buio della pandemia. “Tutto parte dalla storia di un mondo chiuso – continua ancora Fiori – pieno di muri che ci impediscono di andare a scoprire altre culture, altri popoli, la loro arte, la storia e le tradizioni. Un mondo che nell’ultimo anno ha visto aggiungersi un nuovo muro, quello del Covid-19, e che ha sofferto tutte le conseguenze che il settore dei viaggi e del turismo ben conosce. E noi, che siamo un gruppo di amici affamati di mondo, oltre che giovani professionisti del settore dell’innovazione, del digitale e dei nuovi media, davanti a questi muri ci siamo chiesti: ‘Ma è davvero così chiuso come sembra? Davvero non c’è una soluzione per rompere questi muri o scavalcarli, almeno e tornare a vedere il mondo, conoscerlo, scoprirlo, esplorarlo?’. ‘Overtour’ è la risposta a questa domanda, una sfida che abbiamo scelto di lanciare. ‘Overtour’ vuole essere la nuova voce digitale di città, musei, enti del turismo, parchi naturali e tutti quei luoghi che amiamo visitare quando il mondo è effettivamente aperto. L’obiettivo è riportare l’attenzione delle persone verso l’attività turistica, riguadagnando l’interesse perso durante quest’anno di lockdown e ridando slancio alla voglia di muoversi, visitare e viaggiare. L’esperienza di ‘Overtour’ è definibile come ‘pre-turismo’; non si sostituisce infatti alla vera esperienza di viaggio e di visita ma anzi si integra a suo supporto, consentendo a chi guarda di farsi affascinare e convincere a vedere quei luoghi, conosciuti o meno, mettendoli nella propria travel bucket list. Una chiave, insomma, per accedere a quel tesoro che è il patrimonio culturale del pianeta”.

“Overtour” partirà a marzo e i tour avranno tutti luogo su Twitch. Il programma e le informazioni sui tour saranno comunicati attraverso la nostra pagina ufficiale Instagram, al nome @overtour.official. “Basterà seguirci per restare aggiornati – dichiara ancora Fiori. Usciremo poi con una pagina Facebook in italiano. Chiunque fosse interessato a proporre un tour, potrà contattarci all’indirizzo: [email protected]. Per permettere a tutto ciò di funzionare, noi del team di Overtour stiamo costruendo da qualche mese un ecosistema digitale capace di realizzare la nostra idea. Da un lato, stiamo impostando il canale Twitch per dare uno spazio alle dirette, operazione che ha una sua complessità e richiede una certa dose di sforzo in termini di risorse umane, di tempo speso e di hardware, soprattutto. Dall’altro, stiamo lavorando per costruire e radunare intorno a noi un network di guide, di viaggiatori, di musei e di realtà di varia natura che possano aiutarci ad aprire il mondo, arricchendo il programma dei tour.

La nostra attività di comunicazione si sta basando fortemente su Instagram e su una nostra campagna di Pr e word-of-mouth. ‘Overtour’ è un’iniziativa totalmente auto-sostenuta. Abbiamo attivato una campagna di crowdfunding per chiedere il supporto di coloro che in Overtour trovano una comunanza di valori e di voglia di tornare a vedere il mondo, nonché la responsabilità di aiutare il patrimonio storico, artistico e culturale. La campagna è su GoFundMe e chiunque può contribuire, si può donare a questo sito: https://it.gofundme.com/f/overtour. A oggi siamo in cerca di partner che possano aiutarci a portare avanti l’iniziativa. Piccole, medie, grandi realtà turistiche possono contattarci per capire come collaborare: organizzazione di tour per far conoscere la propria città, museo o chiesa, sponsorizzazione dell’iniziativa con contributi economici, promozione all’interno del proprio network del progetto. Siamo in ascolto per chiunque volesse aiutarci ad aprire il mondo”.

Foto: TerniLife ©

 

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