Ogni sera un ritmo diverso al Fat Art Club

(di Ilaria Alleva) Le serate musicali continuano al Fat Art Club: stasera, 12 agosto, (per la prima volta al Fat), a sorpresa, dopo due anni di pausa, Bruno Dorella torna su Ronin “con una formazione tutta nuova e un disco che cambia alcune coordinate pur rimanendo nel solco della tradizione strumentale e cinematica della band. L’idea era quella di fare un album che avesse come riferimento la terra brulla anziché le distese, di deserto o di acque, a cui la musica dei Ronin viene spesso accostata. Qualcosa di meno languido e più crudo. E si è voluto sottolineare una certa vicinanza estetica con la musica classica”. Domani, per la serata di giovedì 13, proseguono gli appuntamenti de La musica che gira intorno-Amico fragile, “un appuntamento settimanale nel quale avrete la possibilità di mettere d’accordo tutti i sensi. A cena, comodamente seduti al vostro tavolo, che sarà parte integrante della scenografia e palcoscenico nel quale si esibirà l’artista. Avvolti dalla musica, quindi, potrete capire come ci si sente ‘dalla parte del musicista’ che suonerà all’interno del Fat Garden, tra i tavoli, in mezzo a voi. Oro per vista, udito e palato, nel tentativo di farvi passare una serata indimenticabile”; il 14 ci sarà Vinyl Selection W Lorenzo Fringuello aka ATERU, in un preferragosto in compagnia delle migliori selezioni musicali in vinile e dei migliori DJ in circolazione; il 15 agosto invece suonerà Hombre, detto “l’omo vecchio” dalle 21. Per ogni cena è necessaria la prenotazione.

Foto: FAC ©

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