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Corsa all’Anello nel nome del Gattamelata

L’Associazione Corsa all’Anello sta lavorando al programma dell’edizione 2020 della Sfida che inizierà il 23 aprile con il passaggio del banditore e l’apertura delle tipiche osterie e terminerà il 10 maggio con la sfida equestre al Campo de li Giochi. Intanto, è stato reso noto il tema di quest’anno. La Corsa all’Anello renderà omaggio al cittadino più illustre della città, vale a dire il condottiero Erasmo Gattamelata, di cui ricorre il 650esimo anniversario dalla nascita. Il tema della 52esima edizione sarà proprio incentrato sul condottiero narnese, protagonista di molti eventi.

L’IMMAGINE UFFICIALE –  E proprio in relazione al tema, oggi, 20 febbraio, è stata presentata l’immagine ufficiale dell’edizione 2020, che raffigura per la prima volta nella storia della Corsa all’Anello un bambino. Il piccolo contradaiolo del terziere di Santa Maria, fotografato durante la Sfida 2019, rappresenta il Gattamelata da bambino e infatti l’immagine reca la celebre frase: “Narnia me genuit, Gattamelata fui”. Una scelta che avrà un seguito nell’ambito della comunicazione della Corsa all’Anello, ancora però top secret.

GLI EVENTI DEDICATI AL GATTAMELATA –  E, come si diceva, l’Associazione Corsa all’Anello sta lavorando ad una serie di eventi per celebrare il condottiero narnese. Ecco qualche anticipazione.  Il 2 maggio all’auditorium San Domenico ci sarà un convegno, considerato come uno degli eventi di punta della 52esima edizione della festa, al quale parteciperanno importanti studiosi tra cui Sara Piccolo Paci, Ugo Barlozzetti, Ornella Tommasi, Giovanna Baldissin Molli, Franco Cardini, Roberto Stopponi ed un discendente del condottiero, Stefano Gattamelata. Il convegno, intitolato “Gattamelata, il suo tempo, la vita e la sua eredità”, sarà seguito dalla pubblicazione degli atti nell’ambito della collana “I quaderni dell’anello”.

Nell’ambito del tema Gattamelata ci sarà anche un’esposizione documentale di testimonianze di onori attribuite al condottiero, concesse dalla famiglia Gattamelata, che, insieme a materiale su Bartolomeo D’Alviano e Braccio Fortebraccio, arricchirà temporaneamente la sala a lui dedicata al museo Eroli. Ci sarà inoltre una conferenza sul fumetto storico, con presentazione di una storia a fumetti originale sul Gattamelata, con testi di Patrizia Nannini e disegni di Mauro Laurenti ed una conferenza sulla scherma storica, con dimostrazione in armi e costumi riferiti all’epoca del Gattamelata. Verrà organizzata infine una mostra di modellini di battaglie medievali e rinascimentali a cura di Ugo Barlozzetti dell’Associazione amici Museo Stibbert di Firenze. Gli altri eventi verranno svelati nelle prossime settimane.

Foto: RietiLife ©

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