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Bandecchi: “Io fuori dal calcio, assicuro l’impegno per le Fere fino a fine stagione” | FOTO – VIDEO

(di Francesco Petrelli) Dopo l’annuncio di patron Stefano Bandecchi (“la Ternana è in vendita”), conferenza stampa stamattina presieduta dall’avvocato Massimo Proietti che si occupa dell’operazione, Gianluca Fabi (ufficio stampa Unicusano) e Paolo Tagliavento, a cui Bandecchi ha dato le redini della Ternana.

“La finalità di oggi è di comunicare la linea operativa. Le strategie e gli indirizzi le daremo in seguito, dobbiamo capire quello che dobbiamo fare è con serenità pensare alla salvezza della Ternana” ha detto Proietti. Nella conferenza, prima della lettura di una nota inviata da Bandecchi, Tagliavento ha annunciato che sul profilo economico, nel club, c’è assoluta serenità: “Assolutamente al centesimo. Il dottor Bandecchi ha sempre gestito tutto in maniera cristallina e puntuale, e così sarà fino all’ultimo giorno”.

“Ci tengo a precisare – ha scritto Bandecchi – che non sono certamente arrabbiato con i cittadini ternani e so che i tifosi non sono tutti cosi. Ringrazio le istituzioni e in particolar modo tutti quei tifosi e cittadini che in queste ore mi hanno fatto giungere il loro supporto e la loro solidarietà. Ma io sono un uomo normale, con atteggiamenti normali, la mia normalità continua a essere un tratto distintivo anche della mia crescita imprenditoriale. Credo sia quindi comprensibile capire che beccarmi degli sputi, rappresenta per una persona come me, la stessa cosa che se qualcuno mi sparasse addosso , siamo a un livello che va fuori da qualsiasi limite naturale. Questo non riguarda solo il tifo più caldo, dai filmati si può vedere che i primi insulti, molto pesanti nei confronti della mia persona,sono partiti dalle tribune dietro le panchine, non credo che tutto questo, dopo quello che ho dato, io debba continuare a sopportarlo . La guerra l’ho già fatta, ho già dato. Voglio avere un rapporto sereno con lo sport. Il calcio è uno sport che dovrebbe basarsi su altri principi, non certo quello che ho visto , ed è per questo che mi sento fuori dal calcio. Non era prevedibile per me che accadesse questo, non me lo aspettavo, io ne sono rimasto colpito ancora una volta perché la mia umiltà, la mia serenità e il mio rivolgermi a tutti è stato evidentemente travisato. Aggiungo subito che sono ovviamente un imprenditore che mantiene i suoi impegni e finché non ci sarà qualcuno che porterà avanti questo progetto io rispetterò questi impegni. Ora mi si sento fuori dal calcio perché è il mondo del calcio che ha litigato con Bandecchi non viceversa, perché forse chi si occupa di calcio appartiene a un altro mondo che non è il mio, e forse proprio per questo dovrò occuparmi di altre cose”.

Foto: Monica VITALI ©

Video: Francesco PETRELLI ©

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