Portare le imprese innovative umbre fuori dai confini regionali, favorendo occasioni concrete di incontro con investitori, partner industriali e potenziali clienti. È questo l’obiettivo della manifestazione di interesse promossa da Regione Umbria e Sviluppumbria, in collaborazione con Smau, in vista di Smau Umbria 2026, in programma a Perugia il prossimo 10 dicembre.
L’iniziativa è rivolta a startup e Pmi innovative con sede legale e/o operativa in Umbria, con prodotti o servizi già pronti per il mercato e con potenzialità di sviluppo anche sui mercati internazionali. Le imprese potranno presentare le proprie soluzioni e incontrare interlocutori interessati a sviluppare partnership industriali e finanziarie, progetti di open innovation e percorsi di crescita.
“L’innovazione non è soltanto la capacità di creare prodotti e servizi nuovi – sottolinea Francesco De Rebotti, assessore regionale allo Sviluppo economico – ma anche quella di trovare i luoghi e le relazioni giuste per trasformare un’idea o una soluzione tecnologica in crescita, occupazione e competitività. Con SMAU vogliamo offrire alle nostre imprese un’occasione concreta per confrontarsi con investitori, aziende e potenziali partner, costruendo relazioni che possano andare oltre i confini dell’Umbria. Sostenere startup e PMI innovative significa investire nella capacità del nostro sistema produttivo di guardare al futuro e di competere su mercati sempre più aperti”.
Saranno 20 le imprese umbre selezionate, che avranno a disposizione una serie di opportunità nell’ambito della manifestazione: dalle sessioni di presentazione e speed pitching alla visibilità attraverso i canali dell’evento, fino al supporto nella costruzione di incontri individuali con potenziali clienti e partner. L’avviso si rivolge a imprese attive in diversi ambiti ad alto contenuto tecnologico e innovativo, tra cui Industry, Agrifood, Healthcare, Ict & Digital, Artificial Intelligence, Energy, Mobility e Sustainability, oltre agli altri settori tecnologici individuati nell’avviso. Una particolare priorità sarà riconosciuta alle imprese iscritte nelle apposite sezioni speciali del Registro delle Imprese.
La selezione terrà conto, tra gli altri elementi, del contenuto innovativo della proposta, del mercato di riferimento, delle referenze e del grado di maturità commerciale e internazionale del prodotto o servizio. Saranno ammesse alla partecipazione le 20 imprese che otterranno il punteggio più alto. “Il valore di questa iniziativa – aggiunge De Rebotti – sta anche nella possibilità di mettere in connessione competenze e realtà diverse. Regione, Sviluppumbria e Smau possono creare le condizioni, ma sono le imprese a dover cogliere questa opportunità per raccontarsi, cercare interlocutori e aprire nuove prospettive. Vogliamo che l’Umbria sia riconosciuta non solo per la qualità delle sue produzioni, ma anche per la capacità delle sue imprese di innovare”. Le candidature dovranno essere presentate entro il 26 ottobre 2026, attraverso il form online Smau (https://www.smau.it/candidatura-startup), indicando Smau Umbria 2026 come tappa di interesse. Le spese di viaggio e alloggio resteranno a carico delle imprese partecipanti.







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